Anguria: Proprietà, Calorie e Valori Nutrizionali del Cocomero

Il cocomero è un frutto estivo che non fa ingrassare perché ha poche calorie, abbassa la pressione ed è altamente diuretico. Utile in caso di cellulite e ritenzione idrica. Scopri le proprietà dell'anguria, come mangiare i semi e come usarla in cucina.

anguria proprietà

Antiossidante, diuretica, dissetante, ricca di vitamine e minerali, leggera e gustosissima: insomma, c’è poco da fare, le proprietà dell’anguria la rendono la vera Regina indiscussa dell’estate. Il suo sapore delicato, fresco e zuccherino la rende gradevole sia come spuntino a sé stante che come ingrediente principale di macedonie, smoothies e sorbetti; inoltre è gradita da grandi e piccini e sembra non avere alcuna controindicazione, neanche in termini calorici.

Il cocomero (come viene chiamata l’anguria in alcune zone d’Italia) è infatti, grazie alla sua composizione ricco d’acqua (oltre il 95%) uno trai frutti più light che esistano: le calorie dell’anguria sono infatti circa 30kcal per 100gr di polpa, praticamente nulla se paragonate a prodotti tipicamente invernali come le mele e pere, decisamente più nutrienti e, inevitabilmente, caloriche.

Ma i benefici del cocomero non si esauriscono di certo qui. Questo frutto, come vedremo, oltre all’azione disintossicante è anche un ottimo diuretico e amico della pelle. Vediamo insieme le sue caratteristiche principali.

Anguria: calorie e valori nutrizionali

L’anguria è ricca di sali minerali e contiene pochissime calorie. Il fatto che sia così leggera ma al tempo stesso abbia un’ottima composizione chimica, la rende un perfetto alimento reidratante. Può rappresentare perfino un aiuto (se consumata entro i giusti limiti) per tutti coloro che hanno difficoltà ad incrementare il proprio consumo di acqua giornaliero.

L’acqua è fondamentale tutto l’anno, ma in estate diviene una vera e propria necessità primaria dell’organismo, che quando ne è carente lancia molti più campanelli d’allarme rispetto a quanti non ne dia durante le stagioni più miti.

Le proprietà benefiche dell’anguria, sono dovute principalmente alle preziose sostanze contenute, tra le quali spiccano diversi tipi di antiossidanti, vitamine (soprattutto A e C) e minerali come il potassio. In particolare su 100g di anguria abbiamo:

Vitamina C: Il suo contenuto è di 8,1 mg (13,5% RDA). Questa vitamina rende l’anguria un alimento capace di rinforzare il sistema immunitario soprattutto nei periodi di forte stress, proteggere la pelle (in quanto promuove la sintesi di collagene) e favorire l’assorbimento del ferro.

Citrullina: Si tratta di un amminoacido non essenziale che nell’anguria è presente in 0,234g. La citrullina favorisce le funzioni dell’apparato cardiocircolatorio in quanto dilata i vasi sanguigni e li rende più elastici, mantenendo sotto controllo i livelli pressori. Inoltre sembra essere utile in caso di disfunzioni erettili.

Potassio: L’anguria è un frutto molto ricco di potassio (112mg), un minerale indispensabile per contrastare la ritenzione dei liquidi e di conseguenza abbassare la pressione sanguigna, riducendo così anche i rischi di malattie cardiovascolari.

Antiossidanti: Oltre alla vitamine A e C, il cocomero presenta elevate quantità di antiossidanti come il licopene (4532 µg) e il betacarotene (3,3 µg). Il licopene, che conferisce il colore rosso a molti ortaggi e frutti come il pomodoro, combatte i radicali liberi, contrastando l’invecchiamento. Il betacarotene è un tipo di antiossidante che protegge la vista, prevenendo anche la degenerazione maculare e protegge la pelle dalle scottature solari.

Vitamina A: Alleata della pelle, la vitamina A è contenuta nell’anguria nella misura di 28 µg (3,5% RDA). Coinvolta nella formazione delle cellule epiteliali, aiuta a prevenire diverse forme di cancro alla pelle e contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi.

Calorie: 30 kcal/100g di cui soltanto 0,15g di grassi, 0,4g di fibre (ricordiamo che è un frutto zuccherino, non fibroso) e 7,5g di carboidrati. Un perfetto reidratante per chi è a dieta e un’ottima fonte di zuccheri a rapido assorbimento nel post allenamento, per gli sportivi.

Anguria: proprietà e benefici

Tra le proprietà dell’anguria, principalmente si annoverano quelle derivanti dal suo elevato contenuto di liquidi e di sali minerali. I primi sono indispensabili in estate ed è un bene reintegrarli anche attraverso l’alimentazione (e non soltanto bevendo acqua).

I sali minerali, invece, consentono un corretto equilibrio idrico, permettono di avere una pelle sana e luminosa, dall’aspetto compatto, elastico e ben idratato, e soprattutto perché sono fondamentali per il funzionamento e la contrazione di tutti i muscoli del corpo, cuore in primis. Ma vediamo più da vicino quali sono le azioni benefiche dell’anguria.

Riduce la pressione

Grazie al contenuto di magnesio e potassio, il consumo di anguria si è dimostrato utile per chi soffre di pressione alta, in quanto la riduce in maniera naturale. Anche gli antiossidanti come il licopene e il betacarotene, contribuiscono a questa funzione, riducendo il rischio di infarti ed ictus.

Combatte ritenzione idrica e cellulite

Essendo un vero e proprio diuretico naturale, l’anguria elimina il ristagno dei liquidi che possono formarsi in diverse parti del corpo come fianchi, caviglie e addome, contrastando allo stesso tempo l’antiestetica cellulite. Questa azione è dovuta principalmente al potassio, un minerale dall’elevato potere drenante.

Ha proprietà antiossidanti

Come abbiamo visto, contiene buone dosi di Vitamina C, licopene e beta carotene, antiossidanti benefici per tutto l’anno ma indispensabili soprattutto in estate, per contrastare i radicali liberi prodotti dall’esposizione al sole.

Allevia i dolori muscolari

Contiene citrullina, un aminoacido utilizzato spesso in forma sintetica dagli sportivi per favorire il recupero muscolare e il ripristino del corretto battito cardiaco anche dopo sforzi massimali. La vitamina C presente nell’anguria, aiuta invece a proteggere le ossa e le cartilagini, mentre il potassio e il magnesio sono utili nella prevenzione dei crampi muscolari, soprattutto dopo un’attività fisica intensa.

Per questo motivo, si consiglia il consumo di anguria e del suo succo, in sostituzione delle bevande energetiche cariche di zuccheri.

Ha azione disintossicante

Grazie alle numerose vitamine contenute al suo interno e all’elevata percentuale di acqua, il cocomero è un vero e proprio alimento detox. Perfetto per mantenere l’organismo sempre idratato, la sua azione disintossicante si riflette anche sulla salute della pelle, che appare più luminosa ed idratata.

Aiuta a perdere peso

Essendo ipocalorica e altamente saziante, è perfetta per spuntini ricchi, gustosi e privi di sensi di colpa. Il suo consumo è consigliato lontano dai pasti, per questo potrebbe rappresentare uno snack salutare da consumare di pomeriggio, al naturale o sotto forma di succo. In questo modo si spezzano i morsi della fame evitando di mangiare cibi e merendine, ricche di grassi e zuccheri.

Combatte la disidratazione

Per via del suo elevato contenuto di acqua, che ricordiamo essere presente in circa il 95% del suo peso totale, l’anguria viene consigliata quando si avvertono i tipici sintomi della disidratazione come pelle secca, tachicardia, debolezza e stitichezza. Inoltre è un valido aiuto per chi non riesce a bere molto durante la giornata.

Come usare il cocomero in cucina

Usare il cocomero in cucina è semplicissimo: si tratta di un ingrediente versatile, economico e light. Cosa desiderare di più?

L’anguria tagliata a cubetti può essere sfruttata per la creazione di macedonie o per guarnire altre pietanze, come ad esempio un fresco barattolo di yogurt al naturale. Se frullata, invece, risulta perfetta per creare deliziosi smoothies o gustosi ghiaccioli: il suo sapore piacevolmente dolce la rende gustosissima senza che vi sia la necessità di aggiungere altri dolcificanti.

Un’idea alternativa per usare il cocomero e gustarlo anche in inverno, potrebbe essere quella di sfruttarlo per creare delle ottime conserve autoprodotte. In questo caso, ovviamente, occhio a non eccedere con le quantità perché preparare una marmellata di anguria, anche se leggera, richiede l’utilizzo di ingenti quantità di zucchero che andrà inevitabilmente a compromettere l’aspetto “light” del nostro frutto.

Vista la sua versatilità, possiamo utilizzare l’anguria anche per preparare delle fresche granite, degli spiedini di frutta mista o delle golose gelatine da servire come dessert.

Sorbetto all’anguria

Voglia di una pausa fresca e dolce? Prepariamo un sorbetto all’anguria con solo 2 ingredienti: 200 gr di anguria (senza buccia) e succo di mezzo lime (o limone). Tagliamo l’anguria a pezzi e teniamola in congelatore per una notte. Il giorno dopo frulliamola, aggiungiamo il succo di limone e solo alla fine qualche fogliolina di menta per guarnire…il sorbetto è pronto!

I semi di anguria si mangiano?

A chi non è mai capitato di ingerire, volutamente o per errore, i semi di cocomero?
Ebbene, questi piccoli semini hanno in realtà numerose proprietà benefiche per la salute ed essendo commestibili possono essere tranquillamente consumati da chiunque, a patto di non esagerare.

Un pugno di semi (4/ 5gr ovvero circa 55 semini) contiene solo 22 calorie. Considerando quella appena descritta come una singola “porzione”, i benefici sono molteplici: ben 21mg di magnesio, 2μ di acido folico, essenziale per la salute celebrale, e un buon rapporto tra grassi mono e polinsaturi, perfetti per contrastare il colesterolo “cattivo”, rispettivamente presenti nelle quantità di 0,3g e 1,1g.

Quindi i semi di cocomero si mangiano e fanno anche bene. Possiamo consumarli insieme alla polpa, frullarli nella preparazione del succo, oppure tostarli.

Ovviamente, come per tutti i semi presenti in natura, non bisogna esagerare con le dosi perché il contenuto di fibre è elevato e se in eccesso può avere perfino effetti lassativi, molto spiacevoli in estate.

Anguria: controindicazioni

L’anguria, se consumata nelle giuste quantità e da soggetti perfettamente in salute, non ha alcun tipo di controindicazione. Alcune accortezze dovrebbero però averle tutti coloro che soffrono di diabete o, peggio, di colon irritabile o disbiosi intestinale.

Il cocomero è infatti leggerissimo a livello calorico ma anche particolarmente impegnativo da digerire, come del resto tutta la frutta estiva (melone incluso). Si tratta infatti di un alimento annoverato tra gli “High FODMAP”, ovvero quei cibi contenenti zuccheri a potere fermentativo, che possono innescare la creazione di fastidiosi gonfiori nei soggetti predisposti ad avere una digestione lenta e un intestino facilmente irritabile.

Suggerimenti? Consumarla lontano dai pasti (è perfetta come spuntino) ed evitare di eccedere con le dosi.

È proprio per colpa degli zuccheri contenuti nell’anguria che dovrebbero starne alla larga anche i diabetici: l’anguria è infatti, come tutti i frutti molto zuccherini, da evitare nei soggetti che soffrono di alterata tollerabilità all’insulina poiché presenta un indice glicemico medio/alto, pari a 75.