Bardana: Proprietà Depurative e Usi per la Pelle e la Salute

Proprietà, usi e controindicazioni della bardana: pianta depurativa, utile in caso di acne, dermatiti, emorroidi e glicemia alta.

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Dai caratteristici fiori porpora-violacei, la bardana è diffusa in tutto il territorio italiano, principalmente in zone temperate. Le parti di questa pianta ad essere utilizzate in fitoterapia e cosmetologia sono soprattutto le foglie e le radici.

In esse infatti si concentrano i componenti maggiori della bardana tra cui compaiono tannini e sostanze amare che stimolano il processo digestivo e proteggono l’intestino da ospiti indesiderati, lignani, che esercitano una funzione antiossidante ed antinfiammatoria, ed altri componenti come fenoli e vitamine del gruppo B che aiutano a preservare la salute del cuore e prevenire picchi glicemici e ipercolesterolemia. Ma le proprietà della bardana non si esauriscono qui.

Questa pianta è conosciuta per la sua azione dermopatica che la rende particolarmente adatta a contrastare moltissime affezioni della pelle, dalle semplici dermatiti alle desquamazioni cutanee tipiche dei processi infiammatori (psoriasi, dermatite seborroica). Uno degli usi più apprezzati è sicuramente l’impiego della bardana per l’acne oppure per migliorare le condizioni della nostra chioma.

È infine importante sottolineare che la bardana può essere utilizzata per uso interno o esterno, grazie a formulazioni come gocce, tinture madri, insieme a tisane, impacchi e cataplasmi.

Bardana: Proprietà e Usi

La bardana è una pianta tutta da scoprire. Sebbene sia nota come una pianta infestante, le proprietà della bardana sono varie e tutte estremamente utili. La bardana per la pelle è ad esempio considerata una delle piante migliori per ristabilirne le condizioni senza effetti collaterali. Curiosi di saperne di più?

Bardana per acne

Le proprietà della pianta della bardana per l’acne sono molteplici: le componenti naturali che la caratterizzano svolgono un’azione stringente e disinfettante sulla pelle. L’uso interno, ad esempio 30-40 gocce di tintura madre di bardana, oppure esterno con l’applicazione di cataplasmi a base di radice ed acqua, mantengono la pelle pulita ed evitano il depositarsi di batteri e microrganismi responsabili della comparsa di acne e punti neri.

Bardana per eczema e dermatiti

Se notiamo la comparsa di rossore e rigonfiamento della cute, adoperiamo la bardana per la pelle sottoforma di impacco e gocce. L’impacco può essere preparato a partire da una tisana di bardana a base di acqua calda e 1 cucchiaio di radice, oppure creando una miscela di foglie tritate e olio (di mandorle, cocco, ecc.) che andranno applicati e bendati con della garza. La bardana in gocce va sempre assunta secondo le dosi viste prima.

Bardana per reumatismi

Le proprietà della bardana agiscono favorevolmente su pressoché qualsiasi tipo di processo infiammatorio. Un esempio tipico sono i reumatismi. Anch’essi possono essere contrastati mediante applicazioni topiche e uso interno, specialmente la bardana in capsule (fino a 500-600 mg di estratto secco al giorno per alcune settimane). Per quanto riguarda invece l’uso esterno, facciamo macerare un pugno di foglie di bardana in aceto e sale. Dopo almeno 12 ore strizziamo le foglie e poniamole sulle aree indolenzite. Gonfiore e dolore scompariranno in breve tempo.

Bardana per depurare il fegato

Abbiamo detto che le sostanze naturali della bardana contribuiscono al regolare funzionamento dell’apparato gastrointestinale. La bardana inoltre è una validissima pianta dal potere disintossicante e depurante, poiché stimola la produzione della bile migliorando la funzionalità epatica. Una tazza di infuso di bardana ci depurerà in fretta dalle tossine accumulate nel nostro corpo e svolgerà una funzione preventiva contro l’insorgenza di condizioni come la gotta.

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Bardana per capelli

L’olio di bardana è il prodotto più efficace per risanare la nostra chioma. Le proprietà della bardana agiscono regolando l’iperproduzione di sebo dei follicoli piliferi, evitando quindi la formazione di forfora e possibili arrossamenti della cute. L’olio andrà quindi applicato massaggiando per qualche minuto e avvolgendo la testa con un asciugamano per almeno mezz’ora. Procediamo quindi con uno shampoo delicato.

Bardana per emorroidi

È proprio così, la bardana per la pelle è in grado di riparare i tessuti che riportano escoriazioni e ferite in virtù delle sue proprietà cicatrizzanti. La bardana quindi si rivela utile in caso di emorroidi favorendo il rimarginarsi di questo tipo di abrasioni. Come? Facendo evaporare un pugno di foglie in un bicchiere di latte e poi applicando le stesse sulla zona da trattare.

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Bardana per patologie metaboliche

Le malattie metaboliche sono patologie più o meno rare in cui il corpo non è in grado di utilizzare nel modo corretto la quantità di sostanze nutritive (perlopiù grassi e zuccheri) necessarie alle sopravvivenza delle cellule. L’assunzione della bardana, principalmente sottoforma di gocce o capsule, regola la glicemia e il colesterolo nel sangue, contrastando l’obesità e patologie comuni come diabete e ipercolesterolemia.

Infuso di Bardana

Vediamo ora brevemente come preparare un infuso di bardana da bere nei casi esaminati nei punti precedenti. Prepararlo è semplicissimo: abbiamo bisogno di radici della pianta e una tazza di acqua calda. Mettiamo nell’acqua bollente 1 cucchiaino raso di radici e facciamo sobbollire per circa 3 minuti. Spegniamo il fuoco e lasciamo che la bardana riposi ancora per massimo una decina di minuti. A questo punto filtriamo e beviamo l’infuso lontano dai pasti 2-3 volte al giorno.

Bardana: Controindicazioni

Al di là delle benefiche proprietà della bardana è bene conoscere quali eventi avversi potrebbero verificarsi dopo l’assunzione di questa pianta. Come per qualsiasi alimento, è possibile che si sia allergici alla bardana, pertanto, è buona norma iniziarne l’assunzione a piccole dosi (o quantità ridotte se applicata localmente), in modo da evitare reazioni gravi.
Generalmente, la pianta è ben tollerata, tuttavia, a causa della sua azione ipoglicemizzante, occorre evitarne l’assunzione proprio in concomitanza con farmaci che mirano ad abbassare gli zuccheri nel sangue.