Caffè Verde: Funziona per Dimagrire? Proprietà, Usi e Controindicazioni

Il caffè verde, oltre alle proprietà dimagranti, è utile anche per abbassare il colesterolo e favorire la concentrazione. Ecco quali sono i benefici, come assumerlo (anche per dimagrire) e le sue controindicazioni.

caffe verde proprietà controindicazioni

Da parecchio tempo ormai il caffè verde sta riscuotendo un certo successo grazie in particolare alle sue proprietà dimagranti. È tutto vero? Lo scopriamo insieme in questo articolo. Questo “particolare” tipo di caffè altro non è che la bevanda che consumiamo al mattino per svegliarci i cui chicchi appartengono al genere Coffea.

La differenza sostanziale tra il caffè di colore verde e quello scuro è che quest’ultimo viene sottoposto ad un processo di tostatura, mutando quindi colore, aroma e gusto. Ma c’è di più. Il caffè torrefatto ha perso alcune proprietà tipiche dei chicchi verdi: in particolare, manca di antiossidanti naturali e di polifenoli, tra cui va ricordato l’acido clorogenico, ed anche alcuni minerali.

I benefici del caffè verde sono direttamente correlati a tali sostanze, presenti in maggiore quantità e comportano: diminuzione della glicemia, azione anti-aging e antinfiammatoria e funzione tonificante per corpo e mente. E per quanto riguarda la caffeina? È certamente presente ma in modo diverso, dal momento che essa è legata all’acido clorogenico; tale legame fa sì che la caffeina venga assorbita lentamente dall’organismo, rimanendo quindi per più ore in circolo e beneficiando dei suoi effetti più a lungo.

Caffè Verde: Proprietà e Benefici

Le proprietà del caffè verde si conservano intatte in virtù del fatto che i chicchi non vengono tostati e non subiscono alcun tipo di lavorazione (al di là di una semplice essiccazione al sole). Ciò ci consente quindi di godere appieno dei suoi benefici, tra cui:

Controllo della glicemia

Numerosi studi hanno confermato che l’assunzione di questo caffè consente una diminuzione dei livelli di glucosio ematici riducendo l’insulino-resistenza. Ciò è dovuto all’acido clorogenico che contrasta la glicogenolisi (trasformazione di glicogeno in glucosio) e al contempo impedisce l’assorbimento degli zuccheri a livello intestinale.

Azione cardioprotettiva

Oltre a normalizzare i livelli di glucosio, il caffè è anche in grado di ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, influendo quindi in modo positivo sul metabolismo dei lipidi. Uno dei benefici del caffè verde è quindi quello di prevenire l’accumulo di colesterolo nelle arterie, impedendo di conseguenza le patologie più diffuse a carico dell’apparato cardiovascolare.

Azione anti-aging

Il caffè non tostato contiene alte concentrazioni di antiossidanti che svolgono una funzione anti invecchiamento su tutte le cellule del nostro corpo, preservandone la funzionalità e contrastando la formazione dei radicali liberi, causa di malattie e tumori.

Miglioramento della concentrazione

Dal momento che contiene caffeina, questa tipologia di caffè riesce a stimolare le funzioni cerebrali consentendo una migliore e più duratura concentrazione, pertanto, se ne consiglia l’assunzione a tutti coloro che devono mantenere un livello di attenzione costante.

Potenziamento delle prestazioni fisiche

La caffeina è nota naturalmente per “risvegliare” l’organismo, ciò si traduce nella riduzione del senso di stanchezza e affaticamento; inoltre, sollecita il metabolismo alla produzione di energia pronta per essere utilizzata.

Altre proprietà del caffè verde comprendono un miglioramento dell’umore, poiché la caffeina favorisce l’aumento della produzione di dopamina (un ormone legato al buonumore) e un potenziamento della risposta immunitaria, grazie alla presenza di vitamine del gruppo B, di antiossidanti e acidi grassi Omega 3 e 6. Risultati incoraggianti inoltre si sono avuti sul fronte delle malattie neurodegenerative, come demenza senile ed Alzheimer, che verrebbero contrastate dalla capacità del caffè verde di preservare le capacità cognitive.

Il Caffè Verde Funziona per Dimagrire?

Arriviamo ad una delle maggiori proprietà che il caffè non torrefatto possiede: favorire il dimagrimento. È stata sicuramente la qualità che più ha fatto discutere fino a questo momento. Gli studi confermano in effetti che il caffè verde fa dimagrire perché agisce in molteplici modi.

Abbiamo già detto che la presenza di acido clorogenico impedisce assorbimento e formazione di zuccheri nell’organismo, tenendo a bada la glicemia. Ciò significa anche che è in grado di prevenire aumenti di peso. Inoltre, la caffeina è responsabile di una maggiore attività neurale che influisce sul metabolismo: essa, infatti, attiva alcune sostanze che vengono rilasciate in circolo, quali ad esempio adiponectina e la leptina, che aumentano il metabolismo portando il corpo a bruciare più energia, cioè i lipidi.

Inoltre, tali ormoni, insieme ad altri composti come le metilxantine, portano ad una riduzione delle cellule adipose e ad un minore assorbimento dei grassi ingeriti, grazie al fenomeno della lipolisi (che comporta lo smantellamento dei lipidi). Pertanto, in definitiva, possiamo affermare che acquistare un prodotto o integratore di caffè verde per dimagrire può certamente aiutarci a tale scopo, ma non fare miracoli!

Infatti, il caffè, attraverso la sua capacità di scomporre gli accumuli adiposi, libera nel corpo gli acidi grassi, che devono essere utilizzati come energia e l’unico modo per farlo è praticare dell’esercizio fisico. Infine, anche una corretta alimentazione, con un maggiore apporto di frutta e verdura, e una riduzione di zuccheri, carboidrati e lipidi è fondamentale per il dimagrimento. Quindi assumere caffè verde per dimagrire non è sufficiente se non si cura la propria alimentazione e non si fa attività fisica.

Caffè Verde: Come Assumerlo

Generalmente, possiamo consumare il caffè “vergine” sotto forma di compresse. Occorre sottolineare che, per quanto riguarda la posologia, questa varia molto da prodotto a prodotto. Il caffè verde in capsule è disponibile in confetti da 300 fino a 800 mg, con una percentuale di caffeina e acido clorogenico variabile (entrambi da tenere in considerazione al momento dell’acquisto). È chiaro che più acido clorogenico è presente, più sono duraturi i suoi effetti sull’organismo.

A seconda del contenuto dell’estratto di caffè nelle capsule, la dose oscilla tra le 2 e le 4 compresse al giorno, da assumere di solito prima dei pasti per smorzare il senso di fame. In ogni caso, la dose massima giornaliera non deve eccedere i 2 gr di prodotto.

Oltre alle capsule, il caffè può essere gustato sotto forma di infuso bevuto anch’esso prima dei pasti, in base al dosaggio indicato sul prodotto stesso.

Come Preparare la Tisana al Caffè Verde

Vediamo ora come preparare una tisana al caffè verde. È possibile trovare bustine già pronte all’uso, da mettere subito in infusione, oppure, acquistare il caffè verde in chicchi. In tale caso procediamo prima alla macinazione di questi ultimi. Scaldiamo 250 ml di acqua (senza superare gli 80°) e versiamo un cucchiaio della polvere ottenuta. Lasciamo in infusione per 5-10 minuti, quindi filtriamo e gustiamo. È possibile bere fino a tre tazze al dì della tisana.

Caffè Verde: Controindicazioni

Le maggiori controindicazioni riguardanti questo caffè si riferiscono principalmente alla caffeina. Una dose eccessiva porta ad innalzamento dei valori pressori e tachicardia, pertanto, occorre sempre rispettare la posologia e chiedere consiglio al medico se si stanno assumendo farmaci per patologie cardiovascolari. Per lo stesso motivo, il caffè verde è sconsigliato in gravidanza e ai bambini.

Dosi elevate di caffeina causano inoltre irrequietezza, ansia, insonnia, e disturbi gastroenterici, come stitichezza, o al contrario, diarrea. È inoltre importante rivolgersi al medico qualora si stiano assumendo altri integratori (guaranà e ginseng) i cui effetti potrebbero essere potenziati dal caffè.

Caffè Verde: Dove si Compra e Prezzo

I prodotti che contengono l’estratto di caffè verde sono venduti in farmacie, erboristerie e persino supermercati. Come è possibile immaginare i prezzi variano in virtù del contenuto di estratto secco e della percentuale di acido clorogenico; pertanto, le compresse da 300 mg hanno un costo che si aggira sui 15€, mentre quelle da 800 (con una percentuale di acido tra il 40-50%) possono arrivare anche a 30 €.

Per quanto invece riguarda le tisane in bustine, il costo è dai 4 € in su. Infine, i chicchi di caffè verde possono essere acquistati in confezioni da 500 gr (con una spesa di circa 15 €) oppure da 1 kg (arrivando a quasi 30 €).