Camomilla: Benefici, Usi per Salute e Bellezza ed Effetti Collaterali

La camomilla è una pianta dalle proprietà rilassanti ed antinfiammatorie, utile per i dolori del ciclo ma anche contro occhiaie e scottature. Scopriamo i suoi straordinari benefici, come usarla per tanti rimedi utili e gli effetti collaterali.

camomilla proprietà benefici

Le proprietà della camomilla sono conosciute e sfruttate sin dai tempi antichi per il benessere e la bellezza del corpo. Esistono numerose specie di questa pianta appartenenti alla medesima famiglia delle Asteraceae con cui vengono preparati infusi, estratti oli o tinture, come la camomilla romana, quella comune (Matricaria), quella tedesca ecc.

Le caratteristiche di questi differenti tipi di fiori sono analoghe, sebbene alcune si contraddistinguono per azioni più mirate, la camomilla ad esempio romana è ideale per i disturbi dell’apparato digerente e per la sua capacità emmenagoga (stimolante cioè il flusso mestruale).

Le proprietà sono racchiuse principalmente nei capolini (i fiori) in cui si concentrano flavonoidi e terpenoidi, questi ultimi presenti in maggiori quantità nell’olio essenziale. La camomilla vanta proprietà rilassanti, digestive, lenitive, queste ultime particolarmente efficaci quando viene applicato l’olio sulla pelle.

Questa pianta possiede inoltre proprietà schiarenti, donando un aspetto più luminoso a capelli e cute, soprattutto quando massaggiata sul viso per illuminare occhi stanchi con occhiaie, e anche anti-aging in virtù delle numerose sostanze antiossidanti in essa contenute. Infine, forse pochi sanno che i fiori della camomilla sono commestibili e possono essere adoperati per profumare marmellate, liquori, torte e persino risotti!

Camomilla: proprietà e benefici

Gli elementi che compongono le diverse specie dei capolini sono preziosi per combattere e calmare molti sintomi e affezioni quotidiane in modo delicato, vediamo quali:

Contro ansia e depressione

La camomilla agisce come leggero sedativo migliorando gli stati ansiosi e la depressione, e ciò è possibile non soltanto quando ingerita ma anche quando vengono inalati i profumi dell’olio essenziale.

Combatte l’insonnia

È una delle azioni più conosciute: la camomilla per dormire viene utilizzata con successo per favorire il rilassamento del corpo e della mente. Assunta prima di andare a letto regala un sonno lungo e privo di risvegli o incubi.

Migliora la digestione

Che sia causata da nervosismo, reflusso o semplicemente dopo un pasto abbondante, l’infuso a base di camomilla è in grado di migliorare la cattiva digestione evitando l’insorgere di crampi addominali, coliche o meteorismo.

Potente antinfiammatorio

La sua azione antinfiammatoria è data dalla presenza degli antiossidanti e dei flavonoidi che riducono l’infiammazione di muscoli, polmoni e vie aeree, nonché della cute.

Amica della pelle

La pianta presenta molteplici benefici: gli antiossidanti riescono a contrastare l’invecchiamento, illuminare la pelle e svolgere una funzione lenitiva in caso di rossori e scottature di varia natura.

Contro raffreddore e congestione

Unita ad altri oli essenziali come rosmarino e menta, l’olio ricavato dai capolini decongestiona le vie respiratorie, rivelandosi efficace nei suffumigi in caso di rinite e raffreddori stagionali.

Calma i dolori del ciclo

Le proprietà rilassanti contenute nei fiori della camomilla agiscono su tutta la muscolatura del corpo, in particolar modo nella zona addominale. Per tale motivo, la pianta viene efficacemente impiegata per diminuire i dolori tipici del ciclo mestruale.

Gastrite e colon irritabile

Assunta sotto forma di tisana, protegge le pareti dello stomaco grazie alla presenza delle mucillagini, tenendo a bada l’iperacidità. Allo stesso tempo, calma anche un intestino infiammato e “iperattivo”, soprattutto quando provocato da ansia e agitazione.

Contrasta acne e punti neri

Le proprietà antimicrobiche dei fiori di camomilla mantengono la pelle del viso (e del corpo) pulita, evitando quindi che i follicoli e le ghiandole sebacee si infiammino e provochino la comparsa dei punti neri e degli odiosi brufoli.

Migliora il gonfiore agli occhi

Un altro dei benefici della camomilla è quello di agire su borse e occhiaie e persino patologie come la congiuntivite. Fare degli impacchi con un infuso di capolini sgonfia in poco tempo la zona oculare, calmando l’eventuale rossore e dolore.

Anti-forfora

Assumere la camomilla per via interna e fare degli sciacqui con un decotto può aiutare a migliorare il problema della forfora e della cute irritata grazie alle sue proprietà lenitive e al tempo stesso idratanti.

Usi e rimedi a base di camomilla

Consumare la camomilla al bisogno oppure in modo costante a seconda dei sintomi sui quali vogliamo agire ci permette di migliorare le nostre condizioni fisiche e mentali. Vediamo quindi come mettere in pratica i rimedi in modo mirato.

Attenuare le occhiaie

Andiamo a ridurre borse e qualsiasi tipo di gonfiore sotto gli occhi. Come? È semplicissimo: prepariamo una tisana con i fiori della pianta; quando sarà fredda imbeviamo dei dischi di cotone o della garza e poniamo sugli occhi. Se utilizziamo le bustine di camomilla già pronte, facciamo raffreddare queste ultime e applichiamole sugli occhi per 10-15 minuti.

Impacchi per capelli

La camomilla idrata i capelli, li rende morbidi e dona dei luminosissimi riflessi naturali, in particolare a chi ha i capelli biondi. È sufficiente preparare un decotto preferibilmente con i fiori sfusi e lasciare in infusione. Più l’infuso sarà concentrato più sarà efficace la sua azione. Usiamolo quindi sui capelli bagnati dopo l’ultimo shampoo e, se possiamo, lasciamo asciugare i capelli al sole.

Tonico per la pelle

Tra i benefici della camomilla scopriamo la sua azione protettiva sulla pelle: mantiene infatti la cute elastica e pulita. Per preparare un tonico naturale abbiamo bisogno di 150 ml di acqua bollente e 2 bustine di fiori di camomilla da tenere in infusione per 10 minuti.

Suffumigi

Per godere dell’azione decongestionante degli infusi di camomilla basta fare dei suffumigi: portare a bollore 300 ml di acqua e versare un pugno di capolini. Facciamo poi sciogliere 1 cucchiaio di bicarbonato; lasciamo a macerare per qualche minuto e respiriamo i vapori coprendo il capo con un asciugamano.

Scottature ed eritemi

Per guarire la pelle arrossata e dolente uniamo 2-3 gocce di olio essenziale di camomilla a 1-2 gocce di tea tree oil e spalmiamo il composto sulla zona da trattare.

Candida

Chi avrebbe mai pensato che questa pianta potesse anche contrastare la candida? È così: è sufficiente applicare degli impacchi di camomilla sulle zone colpite dall’infezione. Riscaldiamo dell’acqua e mettiamo a macerare i fiori per 10 minuti; impregniamo della garza o del cotone idrofilo con la miscela ottenuta. Applichiamo quindi il tessuto sull’area da trattare.

Rilassamento mentale

Per calmare il nostro stato d’animo, possiamo bere una tazza di infuso oppure inalare il profumo dell’olio essenziale disciolto in acqua bollente oppure scaldato su un brucia essenze. A questo è possibile aggiungere anche qualche goccia di olio di lavanda.

Igiene della bocca

L’azione antibatterica della pianta può essere sfruttata per curare le gengive infiammate e altri fastidi legati al cavo orale. Utilizziamo la tintura come collutorio versando in un bicchiere di acqua 30 gocce di tintura.

Regolarizzare il ciclo mestruale

Bere costantemente e per diversi giorni un infuso a base di camomilla riesce ad anticipare il ciclo in quelle donne che soffrono di oligomenorrea, in quanto i principi dei fiori favoriscono l’afflusso di sangue al ventre.

Infuso di camomilla: ricetta e proprietà

Preparare un infuso di camomilla è semplicissimo. Cerchiamo sempre di utilizzare i fiori sfusi, freschi o secchi.

Abbiamo bisogno di:

  • circa 3 gr di capolini
  • 100 ml di acqua

Portiamo l’acqua ad ebollizione e versiamo i fiori. Lasciamoli quindi in infusione per non più di 3 minuti se vogliamo una bevanda prettamente rilassante, aspettiamo fino a 5-6 minuti se desideriamo un effetto più energizzante nonché per gli altri impieghi visti, ad esempio per il suo potere antinfiammatorio oppure digestivo.

Camomilla: effetti collaterali e controindicazioni

L’azione della camomilla è generalmente blanda e facilmente tollerabile. Tuttavia, occorre fare attenzione a non utilizzare alcuni preparati specifici, come ad esempio l’olio essenziale, qualora si abbia una pelle molto sensibile e si sviluppino spesso irritazioni.

È buona norma applicare una goccia sulla cute per osservare se compaiono bolle o eritemi prima di adoperare l’olio in quantità maggiori.

Per quanto riguarda invece l’uso interno, benché tra le proprietà della camomilla vi sia quella di lenire il dolore di gastrite e acidità, l’assunzione continua di infusi, in particolare preparati con le specie più amare della pianta (in questo caso la camomilla romana), può a sua volta causare iperacidità in soggetti predisposti.

Infine, a causa delle sue caratteristiche emmenagoghe è sconsigliato il consumo della tisana e di altri integratori nelle donne in stato di gravidanza.