Cicatrici da Acne: Rimedi e Trattamenti per Eliminarle

Per eliminare le cicatrici dell'acne si può ricorrere a rimedi naturali che attenuano i segni oppure a trattamenti dermatologici mirati. Ecco quali sono le migliori cure in grado di schiarire le macchie dell'acne, secondo il tipo di cicatrice.

acne cicatrici

Le cicatrici dell’acne non sono altro che il risultato di un processo di cicatrizzazione che coinvolge i diversi strati della cute.Se abbiamo sofferto di acne o ne soffriamo tutt’ora è probabile notare che nelle zone in cui erano presenti i punti neri e i follicoli infiammati siano rimasti segni che difficilmente scompaiono.

Le cicatrici possono presentarsi come piccoli solchi o avvallamenti oppure come un tessuto leggermente rialzato dallo strato più superficiale dell’epidermide, che diventa rosa o bruna. La sua presenza può creare imbarazzo nelle persone e per questo motivo si ricorre a soluzioni, più o meno invasive, in grado di eliminare le cicatrici dell’acne.

Tra i rimedi figurano creme appropriate che mirano a schiarire le macchie lasciate dai brufoli, così come alcuni oli naturali specifici che eliminano le cellule morte e favoriscono la riproduzione cellulare. Infine, il trattamento estremo è quello con il laser, al quale si ricorre solo per determinati tipi di cicatrici e che consiste nella termo-abrasione delle stesse.

Cicatrici da acne: cause e come evitarle

La nostra pelle è l’organo più esterno del corpo e non stupisce quindi l’attenzione che rivolgiamo ad esso. Pertanto, è essenziale capire da che cosa hanno origine le cicatrici e come prevenirle.

  • Foruncoli e pustole: Sono le tipiche manifestazioni dell’acne: la pelle secerne sebo in eccesso e porta all’infiammazione dei follicoli ed alla produzione di liquido purulento. Toccare, strofinare e schiacciare i foruncoli ha come conseguenza diretta i segni dell’acne, ossia le cicatrici.
  • Trattamenti aggressivi sul viso: Quando la pelle è delicata e reattiva alcuni trattamenti estetici potrebbero lesionarla e provocare piccole ferite che, se non curate, possono infiammarsi, con conseguente formazione di pus e cicatrici. Evitiamo quindi scrub e peeling chimici senza prima un consulto del dermatologo.
  • Traumi: Le cicatrici possono essere inoltre provocate da traumi di qualsiasi tipo, ad esempio tagli o ustioni che hanno portato ad una lacerazione della cute e alla cicatrizzazione dei tessuti lasciando il segno.

La cosa importante da ricordare è che occorre agire in tempo. Se soffriamo di acne o se notiamo qualcosa di diverso nella nostra pelle dopo un determinato trattamento, dobbiamo cercare subito una cura che possa portare al miglioramento cutaneo, sempre sotto controllo di un dermatologo.

3 tipi di cicatrici da acne

Le cicatrici costituiscono il risultato finale del processo di riparazione della pelle che compare dopo aver “maltrattato” un foruncolo. Talvolta, è possibile che si arrivi a toccare gli strati più profondi della pelle, coinvolgendo piccoli vasi e ghiandole.

Viene quindi prodotto collagene dalla consistenza grumosa, e, sebbene questo si depositi negli strati più interni, può comunque essere visibile lasciando proprio piccole conche sulla pelle o iperpigmentazione, con comparsa delle tipiche macchie dell’acne. Non tutte le cicatrici (e le macchie) sono uguali, e si classificano in:

  • Cicatrici ipertrofiche

Sono cicatrici in rilievo dal colore più scuro della pelle, tendente al rosso e si sviluppano subito dopo un processo infiammatorio. Il tessuto formatosi con il collagene diventa spesso e duro.

  • Cheloidi

Sono simili alle precedenti e presentano una colorazione opaca. Sono tuttavia molto più grandi ed evidenti a livello cutaneo e si sviluppano al di fuori dei confini della lesione originaria, coinvolgendo anche i tessuti sani.

  • Cicatrici atrofiche

Sono quelle più comuni causate dall’acne: il tessuto cicatrizzato a base di collagene non si è sviluppato a sufficienza, pertanto, la lesione è guarita ma ha lasciato un avvallamento all’esterno.

Come eliminare le cicatrici dell’acne: rimedi naturali

Abbiamo a disposizione una serie di ingredienti naturali che agiscono sulla pelle e specificamente nel processo di cicatrizzazione. Si tratta di rimedi caratterizzati principalmente da oli che consentono di cancellare le cicatrici dell’acne o comunque attenuarle visivamente.

Olio di iperico

Perfetto per guarire ustioni ed eritemi solari, l’olio di iperico è anche consigliato per mantenere la pelle elastica, favorire il ricambio cellulare e velocizzare i processi di guarigione di ferite e lesioni. Basta applicare 2-3 gocce sui punti da trattare e lasciare agire (possibilmente per una notte).

Olio di rosa mosqueta

Grazie ai suoi antiossidanti rappresenta un’arma contro l’invecchiamento precoce e una soluzione ideale per chi soffre di acne, in quanto riduce l’iperpigmentazione, esfolia delicatamente la pelle e promuove il ricambio cellulare. Applichiamo l’olio di rosa mosqueta sulla pelle, massaggiamo bene e lasciamo asciugare.

Olio essenziale di lavanda

Associato all’olio di rosa si rivela un ottimo prodotto per contrastare i brufoli. Esercita infatti un’azione antisettica, che rimuove i batteri che causano l’acne, seboregolatrice e cicatrizzante, ottima quindi per guarire tagli e ferite. Aggiungiamolo alle nostre creme quotidiane o applichiamone ridotte quantità sulla pelle.

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Olio di neroli

L’olio di neroli è adatto alle pelli reattive acneiche poiché la sua azione è efficace e delicata al tempo stesso. Possiede proprietà antibatteriche e astringenti che prevengono la formazione dei foruncoli e anche cicatrizzanti, migliorando l’aspetto degli odiati segni dell’acne. Consigliamo di unirlo ad un olio vettore (cocco, jojoba) per pelli particolarmente sensibili.

Tea tree oil

È ideale per contrastare la comparsa di foruncoli, poiché presenta una forte azione antisettica. Il tea tree oil riesce inoltre ad esercitare una leggera azione esfoliante mantenendo la pelle pulita e scongiurando l’ostruzione dei pori, causa della loro infiammazione. È sempre bene abbinare questo olio ad altri (come olio di cocco o mandorle) o ad altri ingredienti idratanti e nutrienti, come miele o yogurt.

Aloe vera

È un rigenerante cellulare naturale. Riduce gli arrossamenti e le irritazioni della pelle e rende più omogeneo l’aspetto delle cicatrici. Inoltre, può essere applicata più volte al giorno senza paura di seccare la pelle, visto il suo effetto idratante e rinfrescante. La grana della cute apparirà più uniforme e compatta.

Cicatrici da acne: creme e trattamenti

Proponiamo di seguito dei rimedi per le cicatrici da acne, alcuni più invasivi di altri, per i quali possono anche verificarsi degli effetti indesiderati.

Peeling chimico

Consiste nell’esfoliazione leggera o profonda della pelle ad opera di alcuni agenti chimici, in particolare acido salicilico e glicolico, in modo da eliminare le cellule morte e stimolare la produzione di quelle nuove. Nei giorni successivi al trattamento appaiono rossore e bruciore. Viene sconsigliato a soggetti che soffrono di psoriasi, che hanno ferite aperte e assumono farmaci anticoagulanti.

Acidi della frutta

Sebbene si tratti di un trattamento più delicato, è opportuno affidarsi a mani esperte come quelle dei medici. Si basa su uno scrub in cui la concentrazione degli acidi arriva al 10% (ma fino al 50% nei centri medici) il cui scopo è quello di rinnovare la pelle. Gli acidi sono ricchi di antiossidanti e promuovono la tonicità della cute, stimolando la produzione di collagene.

Microdermoabrasione

Viene effettuata in ambito medico ed è un rimedio che consiste nell’utilizzo di minuscoli cristalli (ad esempio di idrossido di alluminio) per rimuovere la parte più superficiale della pelle e al contempo rimpolparla con nuove cellule e nuovo collagene. Dopo il trattamento contro le cicatrici dell’acne, possono verificarsi rossore, dolore e sensibilizzazione cutanea.

Creme per cicatrici

Il loro uso deve essere molto costante per avere risultati. Le creme e i sieri sono generalmente costituiti da composti che mirano a sollecitare la produzione di collagene, riempiendo così le cicatrici, idratano inoltre la pelle e le donano un aspetto tonico. Alcuni di essi consentono anche di schiarire le macchie dell’acne.

Infiltrazioni

Si effettuano soprattutto se si deve migliorare l’aspetto di una cicatrice cheloide o ipertrofica e consistono nell’iniezione di cortisone nella cicatrice, il quale riduce l’infiammazione alla base e limita la produzione di collagene. Tuttavia, possono verificarsi situazioni spiacevoli post-trattamento, come ulteriore crescita della cicatrice e sensibilizzazione della pelle.