Come Sostituire il Caffè: 10 Bevande Alternative per Svegliarsi!

Il caffè è la bevanda ideale per cominciare la giornata, ma come evitare i suoi effetti collaterali? La soluzione è sostituirlo con altre bevande alternative che danno la carica! Ecco come sostituire il caffè la mattina nel modo giusto.

come sostituire il caffè la mattina

Sapere come sostituire il caffè può essere utile quando dobbiamo diminuire l’assunzione di questo alimento. Di certo, abbandonare una delle bevande più apprezzate e consumate nel nostro Paese può sembrare impossibile ma occorre ricordare che possiamo iniziare la giornata con la giusta energia e carica scegliendo delle alternative naturali, alcune delle quali possono essere preparate anche con la nostra affezionata moka!

È vero, il caffè è un noto stimolante, sia dal punto di vista fisico che cognitivo. Riesce a migliorare le prestazioni fisiche di un allenamento e a mantenere attive le proprietà intellettive, come memoria e concentrazione. È tuttavia vero che il consumo di caffè può causare diversi effetti indesiderati, ad esempio ipertensione, tachicardia, aumento di nervosismo, ansia e insonnia.

Gli effetti collaterali sono legati alla presenza imponente della caffeina, le cui dosi giornaliere possono essere facilmente superate se pensiamo che la quantità di caffeina massima è di 200 mg e alcune tipologie di caffè ne contengono fino a 400 mg in una tazzina!

Perché sostituire il caffè?

Esaminiamo meglio alcuni degli effetti indesiderati legati alla tipica bevanda del mattino e capiamo meglio perché è consigliabile imparare come sostituire il caffè per evitare di risentire di tali effetti.

  • Insonnia Una volta bevuto il caffè la caffeina rimane nell’organismo per un paio d’ore dal momento cui viene assunto. Ciò significa che può comportare difficoltà nella fase di addormentamento oppure causare un sonno con risvegli notturni.
  • Ipertensione e aritmia In alcuni soggetti predisposti il consumo di caffè può aumentare i livelli della pressione arteriosa, causando di conseguenza delle aritmie, in particolare una frequenza di battiti maggiore.
  • Stanchezza Sotto un certo punto di vista potremmo paragonare il caffè allo zucchero. Perché? Perché all’inizio, quando entra in circolo, ci sentiamo pieni di energia; tuttavia, quando l’effetto svanisce il nostro corpo ne risente e ci sentiamo più stanchi e affaticati.
  • Ansia Dal momento che la caffeina tiene in “allenamento” il cervello, questo ha delle conseguenze negative poiché influenza alcuni ormoni e stimoli nervosi che possono incrementare situazioni ansiose preesistenti.
  • Carenze di minerali Uno degli effetti indesiderati meno noti è il fatto che l’assunzione di caffè riduce l’assorbimento gastrico e renale di alcuni minerali, ad esempio ferro e magnesio.
  • Dipendenza La dipendenza da caffè (o caffeina) si sviluppa come conseguenza di un consumo continuo e sempre maggiore di questa bevanda. La dipendenza comporta naturalmente tutti gli effetti collaterali finora esaminati, insieme a nervosismo, irritabilità e mal di testa.

Come sostituire il caffè la mattina: 5 bevande per svegliarsi

Come scegliere la bevanda giusta che somigli ad un caffè? Ecco un elenco di erbe con le quali preparare tisane e infusi che ci daranno l’energia per cominciare le nostre giornate in modo produttivo e da consumare anche più volte al giorno.

Tè matcha

Un concentrato di antiossidanti che migliorano le condizioni generali dell’organismo, favorisce la digestione e accelera il metabolismo. Come si prepara? Servono 200 ml di acqua calda (non bollente), la cui temperatura ideale è 80°C a cui va aggiunto un cucchiaino (o anche meno) di tè in polvere. Il tutto va mescolato velocemente con una frusta di legno e bevuto senza filtrare.

Erba Mate

Ottima per contrastare la ritenzione idrica e per disintossicare il corpo, nelle foglie dell’Erba mate si concentrano vitamine e minerali, che combattono lo stress psico-fisico. Un buon infuso si prepara a partire da una tazza di acqua calda da versare sulle foglie secche (o bustine pronte), lasciando in infusione per 5 minuti. La dose giornaliera è di 2-3 gr da suddividere, volendo, in più momenti della giornata.

Yannoh

Possiamo considerarlo una miscela speciale poiché è solitamente preparato unendo cicoria, segale, orzo e altri cereali. Le sue qualità? Riduce l’emicrania, favorisce la concentrazione e migliora le condizioni fisiche generali. Prepariamo il caffè di yannoh con una moka oppure aggiungiamolo ad acqua calda se acquistato in forma solubile.

Ginseng

Il ginseng è inserito in alcune miscele di caffè o tè oppure venduto in polvere. Perché è così famoso? Possiede un effetto rinvigorente sul corpo che ne fa un ricostituente naturale che migliora le difese immunitarie e limita la stanchezza. È quindi una tra le risposte più adatte alla domanda su come sostituire il caffè la mattina. Qualora dovessimo acquistarne la polvere, possiamo liberamente aggiungerla al nostro tè nelle quantità di 0,5 fino a 2 gr al giorno.

Infuso di Maca

La radice di Maca è utile per potenziare le capacità cognitive, mantenere alta l’attenzione e la vigilanza e contro la stanchezza. Per preparare una tisana occorrono 2-5 gr di radice da lasciare a macerare in 250 ml di acqua per circa 15 minuti.

Sostituire il caffè: altre alternative sane

Non finisce qui. Esistono altre alternative al caffè, alcune senza caffeina altrettanto efficaci che vengono spesso sottovalutate o le cui ricette si sono perse nel tempo, ed erano adoperate quando ancora non tutti potevano bere il caffè.

Caffè verde

Ha riscosso un certo successo negli ultimi anni per il suo potere dimagrante, agendo contro la ritenzione di liquidi e accelerando il metabolismo. Lo ritroviamo in pratiche bustine o anche in chicchi e polvere da porre nella stessa moka. Se vogliamo invece creare un infuso, aggiungiamo 2 cucchiaini di caffè verde a 200 ml di acqua (a 80°), attendiamo 10 minuti e filtriamo.

Caffè di cicoria

Non contiene caffeina, ha proprietà digestive e riduce il colesterolo. Anche il caffè di cicoria può essere preparato nella moka oppure come infuso: 1 cucchiaio di polvere per 300 ml di acqua calda, pochi minuti di infusione e la bevanda è pronta per essere filtrata e gustata (calda o fredda).

Caffè di tarassaco

Dal sapore che ricorda vagamente il caffè, il tarassaco possiede proprietà antinfiammatorie e protegge l’intestino favorendone il corretto funzionamento. Lo si può acquistare già tostato e usarlo come il caffè normale nella caffettiera, oppure, versarne 1 cucchiaio in una tazza d’acqua per un infuso. Il tempo di macerazione è di 10-15 minuti.

Tè verde

Chi a casa non possiede del tè verde? Contiene vitamina C e altri componenti dalle proprietà anti-aging e depurative. Favorisce e mantiene alta la concentrazione e tiene a bada gli zuccheri nel sangue. Prepariamone un infuso con le classiche bustine già pronte oppure con il tè sfuso. In entrambi i casi dobbiamo portare l’acqua a 80° circa e lasciare il tè in infusione per 3 minuti. È possibile berne fino a 3 tazze al giorno.

Caffè d’orzo

È un alimento che conferisce energia ma non alza la glicemia, inoltre riduce il senso di fame tra un pasto e l’altro. È possibile acquistarlo in polvere per prepararne un caffè senza caffeina con la caffettiera, o solubile, da versare in un bicchiere di acqua calda.