Curcuma per Dimagrire: Dosi e Come Usarla per Perdere Peso

La curcuma può essere sfruttata anche per le sue proprietà dimagranti in quanto aiuta ad attivare il metabolismo e bruciare i grassi. Ma come usare la curcuma per dimagrire? Ecco le dosi giuste e le ricette per perdere peso!

curcuma per dimagrire

La curcuma, anche conosciuta come zafferano delle indie, è una pianta erbacea della famiglia delle Zingiberacee, originarie dell’Asia sud-orientale e impiegata per la maggior parte come spezia nelle cucine indiane, thailandesi e medio-orientali. Queste culture sono state fra le prime ad utilizzare la curcuma per dimagrire.

Dal rizoma della curcuma vengono ricavate sia la spezia che una sostanza gialla utilizzata principalmente nelle tintorie per colorare tessuti. Se in cucina è un ingrediente portentoso, non si può dire la stessa cosa del reparto tessile, dal momento che il colore tende a schiarire se esposto troppo al sole.

Per ottenere la spezia, i rizomi della curcuma vengono bolliti e fatti essiccare in forno oppure alla luce naturale del sole, dopodiché vengono schiacciati fino ad ottenere una polvere fine, dal sapore dolciastro. La curcuma fresca invece ha un sapore più pungente. L’ingrediente attivo della curcuma è la curcumina, la sostanza che dona alla curcuma un sapore piccante e talvolta amaro.

La curcumina è proprio l’ingrediente che fa si che la curcuma sia un ottimo prodotto per dimagrire. Tra le altre proprietà della curcuma troviamo quella anti-infiammatoria, disintossicante, digestiva, antibatterica, analgesica e anti-aging.

Curcuma per Dimagrire: Come Agisce

Dimagrire con la curcuma è possibile, se abbinata ad una dieta equilibrata e dell’attività fisica. La curcumina è in grado di attaccare le cellule adipose nel corpo, stimolando il rilascio di adinopectina, una proteina che induce l’organismo ad usare ovvero “bruciare” i grassi immagazzinati per produrre energia. Inoltre aiuta il fegato a processare meglio i grassi introdotti durante la dieta, in particolare quelli più difficili da digerire come gli zuccheri processati.

Azione disintossicante

Una delle proprietà dimagranti della curcuma è legata al potere disintossicante della curcumina. Essa infatti si adopera a ripulire l’organismo da scorie, in particolare quelle derivate dal consumo di cibi particolarmente grassi, impedendo quindi formazioni di grasso che si accumulano nel tempo.

I beneficiari di questa disintossicazione sono soprattutto il fegato, lo stomaco e l’intestino, che limiteranno la produzione di radicali liberi che la curcuma contrasta, aumentando la velocità del metabolismo e rallentando quella del processo di invecchiamento.

Regola l’appetito

La fame nervosa è una delle principali cause dell’aumento di peso. L’aggiunta della curcuma all’interno dei pasti servirà anche a controllare l’appetito. Come è possibile? La curcuma controlla e stimola le funzioni della leptina, un’ormone proteico che regola il peso e lo stimolo della fame. Quando i livelli di leptina aumentano, si ha un’accelerazione del metabolismo e si è indotti a mangiare di meno.

Controlla i livelli di glicemia nel sangue

La proprietà ipoglicemizzante della curcuma aiuta a controllare i picchi glicemici che si verificano dopo i pasti e che causano gli attacchi di fame. In presenza di picchi glicemici (dovuti soprattutto al consumo di carboidrati semplici), l’organismo produce insulina in modo da riportare i livelli glicemici alla normalità. Quando questa si abbassa troppo viene stimolata la secrezione di glucagone, un ormone che aumenta il senso della fame per riportare di nuovo la glicemia a livelli normali. Il consumo di curcuma evita l’insorgere di questo processo.

Contrasta la cellulite

La cellulite è un disturbo piuttosto fastidioso e difficile da eliminare. Quando è molto accentuata è bene prendere dei provvedimenti, onde evitare il blocco del metabolismo cellulare. La cellulite causa uno stato infiammatorio nelle cellule che non riescono a liberarsi di tossine e liquidi. La curcuma va a beneficiare sia il sistema linfatico sia il sistema circolatorio, contrastando i ristagni di liquidi e aiutando le cellule a processare le scorie.

Contrasta il gonfiore addominale

Le fermentazioni intestinali di alcuni alimenti, possono portare a gonfiori e dolori addominali. La curcuma mira a contrastare questi sintomi, stimolando la produzione di bile e velocizzando i processi digestivi.

Come Usare la Curcuma per Dimagrire

La curcuma fa dimagrire, se utilizzata tutti i giorni, nei limiti delle dosi consigliate. Utilizzare la curcuma in cucina è estremamente facile, una volta venuti a conoscenza delle diverse aree di impiego. E’ consigliato utilizzare la curcuma in polvere per dimagrire, poiché la sua forma la rende versatile e facile da incorporare nei piatti preparati tutti i giorni. Le dosi giornaliere consigliate per ottenere il massimo dei risultati variano a seconda del suo formato:

Curcuma in polvere: la dose minima giornaliera è di 1,5 gr. Se non si hanno particolari patologie, la dose massima può arrivare a 3 gr.

Curcuma fresca: anche in questo caso la dose che non si dovrebbe superare è di 3 gr di radice fresca al giorno.

Estratto secco di curcuma: Chi non ama il gusto della curcuma può ricorrere agli integratori contenenti la dose giornaliera sotto forma di pillola. E’ possibile trovarli nei comuni supermercati, nelle erboristerie, oppure nei rivenditori online. Gli integratori alla curcuma si differenziano per la percentuale di curcumina contenuta, che spesso è associata ad altre sostanze. Le dosi sono indicate sulla confezione ma in ogni caso è raccomandabile richiedere un consulto medico.

Di seguito ecco alcune ricette facili e veloci per introdurre la curcuma nella propria alimentazione.

Golden Milk

Il latte d’oro è probabilmente uno dei metodi più conosciuti per utilizzare la curcuma. Per prepararlo basterà mischiare la polvere di curcuma con un po’ d’acqua fino ad ottenere una pasta. In 250ml di latte aggiungere un cucchiaino raso di pasta di curcuma poi mescolare bene. Questa bevanda può essere consumata la mattina al posto del caffè o del tè oppure nel pomeriggio, accompagnata da un frutto.

Tisana alla curcuma e zenzero

Un’altra ricetta piuttosto popolare vede il connubio tra curcuma e zenzero. In questo caso è meglio che i due ingredienti siano freschi, sotto forma di radice. Tagliare a pezzettini le radici e lasciare in infusione per una decina di minuti. In alternativa allo zenzero è possibile utilizzare il limone.

Patate alla curcuma

Per ottenere delle croccanti patate al forno aromatizzate alla curcuma basterà condirle con olio, sale, pepe e un paio di cucchiaini di polvere di curcuma prima di infornarle.

Altre idee per usare la curcuma

Uno dei modi più veloci per utilizzare la curcuma in cucina è quello di usarla a mo’ di sale sulle verdure o in zuppe e vellutate, per insaporirle. Aggiungere uno o due cucchiaini di polvere di curcuma a broccoli, zucchine, peperoni e legumi mentre vengono saltati in padella. E’ inoltre possibile aggiungere la polvere di curcuma a risotti, frullati di verdure e frutta, salse, e perfino all’interno di torte e biscotti.

Leggi anche: Come Usare la Curcuma in Cucina: 10 Idee Fantasiose

Curcuma e pepe nero per dimagrire

Il connubio curcuma e pepe nero è uno dei più efficaci quando si tratta di dieta dimagrante. Il pepe nero aiuta l’organismo ad assimilare la curcumina, che normalmente viene assorbita in quantità non maggiori al 3%, percentuale che può arrivare ad aumentare del 2000% con l’aiuto della piperina, principio attivo del pepe. Quando si consuma la curcuma, è bene aggiungere quindi, quando è possibile, anche un pizzico di pepe nero.

Curcuma e grassi

Essendo una spezia liposolubile, la curcuma da il meglio di sé se sciolta in una sostanza grassa poiché il corpo riesce ad assorbirla meglio. E’ quindi consigliato abbinarla ad una fonte di lipidi come un olio vegetale (oliva, olio di cocco ecc) o degli alimenti “grassi” come l’avocado e la frutta secca.

Curcuma per Perdere Peso: Quando Evitarla

Abbiamo visto come sfruttare al meglio le proprietà dimagranti della curcuma ma va ricordato che ci sono alcuni casi in cui l’assunzione di questa spezia può causare più danni che benefici.

Ecco una lista di persone che dovrebbero fare particolare attenzione alla quantità di curcuma ingerita.

Chi soffre di problemi alla cistifellea, poiché grazie alle sue capacità di stimolare la produzione di bile e altri fluidi, potrebbe portare all’eccessiva saturazione dell’organo, causando la formazione di calcoli e il palesarsi di una colecisti.

Le persone che soffrono di reflusso gastroesofageo oppure problemi di stomaco come acidità o gastrite. Chi fa uso di anticoagulanti potrebbe notare lividi sulla pelle e nei casi peggiori emorragie interne.

Emofiliaci e coloro che presentano difficoltà nella coagulazione del sangue, poiché l’agente attivo della curcuma, la curcumina, tende a fluidificare il sangue prevenendo la formazione di trombi.

Persone con precedenti di calcoli renali. La curcuma è una spezia ricca di ossalati, composti che uniti al calcio potrebbero formare cristalli, diventando calcoli al depositarsi nelle vie urinarie.

Le donne in gravidanza potrebbero vedere indotte contrazioni precoci oppure il ritorno del ciclo mestruale. Non ci sono informazioni precise per quanto riguarda invece la fase di allattamento.

In caso di allergia. Come tutti gli alimenti anche la curcuma potrebbe portare ad effetti collaterali come gonfiore di viso, occhi, lingua, mal di stomaco, mal di testa, tutti sintomi di una reazione allergica.

In ognuno di questi casi è altamente consigliato il consulto medico prima di intraprendere un trattamento dimagrante a base di curcuma.

Leggi anche: Curcuma: Controindicazioni in Gravidanza e Casi in cui è Meglio Evitarla