Equiseto: Proprietà, Rimedi e Controindicazioni

L'equiseto è un'erba nota per la sua azione diuretica ed espettorante, agisce sulla ritenzione idrica e la cellulite ed è ottimo anche per rinforzare unghie e capelli. Scopriamo le proprietà dell'equiseto, tanti rimedi per usarlo e le sue controindicazioni.

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La pianta dell’equiseto cresce spontanea in gran parte del Nord Italia e figura come pianta perenne. Tuttavia, è stata a lungo considerata un’erba infestante e pertanto col tempo il suo utilizzo in campo erboristico è andato scemando. Un aspetto interessante della pianta è il fatto che non generi fiori e che si riproduca tramite spore (aspetto che le ha fatto conferire la cattiva fama di pianta infestante).

Questa erba era già conosciuta e apprezzata ai tempi dei Romani per le sue numerose potenzialità, ed oggi si assiste ad una sua rivalutazione. Alcune delle proprietà dell’equiseto più importanti vanno ricollegate alla presenza di determinati elementi, come flavonoidi e minerali.

L’erba della coda cavallina (altro nome con il quale la si identifica) sembra infatti essere impiegata principalmente come mineralizzante per il corpo e per la sua funzione diuretica; viene infatti assunta per la prevenzione dell’osteoporosi e quando si vogliono eliminare liquidi in eccesso accumulati in caso di ritenzione idrica e cellulite.

Equiseto: proprietà e benefici

L’Equisetum arvense è una delle numerose varietà esistenti di questa pianta, tuttavia, è la sola ad essere commestibile e quindi adatta all’uso interno. Ma, a cosa serve esattamente l’equiseto? Scopriamo insieme per quali situazioni è possibile sfruttare le potenzialità dell’erba.

Azione diuretica

È garantita dalla presenza dei flavonoidi e del potassio che stimolano l’eliminazione delle sostanze di scarto, potenziando la funzionalità renale. Viene inserita all’interno di diete per la perdita di peso e per contrastare ritenzione idrica e cellulite.

Aiuta a dimagrire

La perdita di peso è correlata all’eliminazione dei liquidi corporei in eccesso. Il potere diuretico della coda cavallina consente di espellere la maggior parte delle tossine che possono persistere nel corpo ostacolando il dimagrimento.

Combatte l’osteoporosi

Una delle più importanti proprietà dell’equiseto è quella rimineralizzante: esso contiene in particolare silicio, che si è dimostrato essere utile nel mantenere le ossa robuste e nel contrastare l’osteoporosi.

Rinforza unghie e capelli

Grazie alla presenza dei minerali, tra cui silicio, calcio e magnesio, si assicura una spiccata azione rinforzante a capelli ed unghie, che avranno una minore tendenza a rompersi.

Infezioni urinarie

L’erba agisce sull’apparato urinario in toto: partendo dai reni e arrivando all’organo della vescica. Possiede un’azione antibatterica e antinfiammatoria che tiene alla larga le infezioni di varia natura. È particolarmente indicata in caso di cistite.

Sintomi influenzali

I minerali sostengono il sistema immunitario e pertanto sono fondamentali in caso di influenza e raffreddore. Inoltre, l’equiseto, grazie alla sua efficacia antibatterica, trova impiego anche per calmare mal di gola e liberare il naso chiuso (in virtù delle sue qualità espettoranti).

Emorroidi

La pianta possiede un’azione cicatrizzante e astringente che viene sfruttata per guarire piccole ferite, come in caso di emorroidi sanguinanti, consentendo rapidi tempi di recupero.

Tisana di equiseto

Abbiamo parlato di questa erba come un ingrediente che può essere assunto per via interna. In questo caso, abbiamo a disposizione diversi formati già pronti come capsule, tintura madre e bustine per infusi. Qualora tuttavia non avessimo a disposizione tali prodotti possiamo preparare rapidamente una tisana.

Per una tisana di equiseto dobbiamo portare a bollore 150-100 ml di acqua, spegnere il fuoco e versare 2-3 cucchiaini di erba essiccata. Attendiamo almeno 10 minuti e poi beviamo più volte al giorno per almeno un mese.

L’infuso è efficace soprattutto nel combattere i processi infiammatori presenti nell’organismo, quindi in caso di disturbi all’apparato urogenitale, per contrastare l’influenza, se si vuole perdere peso eliminando i liquidi in eccesso e trovare sollievo dai crampi mestruali.

Equiseto: usi e rimedi

È il momento di capire più approfonditamente come possiamo sfruttare le proprietà dell’equiseto e utilizzare la pianta al bisogno oppure per periodi più lunghi in caso di condizioni che faticano a risolversi da sole. Ecco dunque alcuni utili rimedi a base di equiseto.

Contro ritenzione idrica e cellulite

L’unione dell’equiseto e della betulla garantisce un mix efficace nel liberarsi dall’odiosa pelle a buccia d’arancia e nel ridurre il gonfiore a gambe, addome e caviglie causato dalla ritenzione di liquidi. Cosa occorre? Una tazza d’acqua bollente in cui aggiungiamo un cucchiaino di entrambe le erbe; lasciamo riposare 10 minuti e beviamo preferibilmente lontano dai pasti.

Equiseto per capelli

Per rinforzare i capelli possiamo preparare un impacco con l’infuso, preparato con le stesse quantità della tisana viste prima che lasceremo però in infusione per almeno un’ora. La miscela può essere adoperata come ultimo risciacquo dopo lo shampoo.

Mal di gola

Anche in questo caso possiamo consumare una tisana di equiseto o adoperare l’erba come collutorio: basta aggiungere all’acqua bollente un cucchiaino di equiseto e lasciare riposare per 10 minuti; oppure, aggiungere poche gocce di tintura madre ad 1 l di acqua tiepida e fare dei gargarismi.

Emorroidi

La sua funzione cicatrizzante e antiemorragica si espleta sia per via interna sia attraverso impacchi da applicare per via topica. Ecco come procedere in quest’ultimo caso: mettiamo a bollire 150 ml di acqua insieme a 5 gr di equiseto. Raggiunto il bollore spegniamo, lasciamo raffreddare e imbeviamo una garza che andremo ad applicare nella zona emorroidaria.

Rinforzare le unghie

Agiamo dall’esterno preparando una miscela di acqua calda ed equiseto coperto lasciato in ammollo per 10 minuti. Successivamente, immergiamo le mani in questa soluzione per 20 minuti. È possibile sostituire all’erba essiccata qualche goccia di tintura madre.

Distendere la pelle

Per migliorare le condizioni della pelle occorre agire dall’interno con infusi, compresse o succo a base di coda cavallina. Le proprietà di questa erba consentono di calmare i processi infiammatori, in caso di acne, e stimolare la produzione di collagene, mantenendo la cute soda, prevenendo le rughe.

Ridurre la sudorazione ai piedi

Un pediluvio di 15-20 minuti è ciò che ci serve per limitare la sudorazione agli arti inferiori. Riempiamo una bacinella con acqua tiepida in cui aggiungiamo 10 cucchiaini di equiseto essiccato. Oppure, massaggiamo i piedi con un po’ di tintura e poi immergiamoli in acqua per lo stesso tempo.

Equiseto: come si assume

Lo abbiamo accennato prima, della coda cavallina è possibile reperire diversi formati tra i quali scegliere. Ecco quelli più comuni e le dosi da assumere in linea generale.

Tintura madre Ve ne sono di più o meno alcoliche alcune sono generalmente sicure anche per i più piccoli, occorre tuttavia chiedere sempre il parere del medico o dell’erborista. Se ne consigliano circa 30 gocce da assumere 2 volte al giorno per diverse settimane (laddove non vi siano usi specifici come quelli visti sopra).

Capsule o compresse L’estratto secco varia da 190 mg a 500 mg per capsula; quest’ultima viene consigliata per contrastare osteoporosi, rafforzare capelli e unghie e per le infezioni delle vie urinarie. Le dosi variano in base al contenuto di estratto secco e di silicio; in generale, si consiglia di non superare i 900 mg circa al giorno.

Succo di equiseto È reperibile il succo dell’erba ricavato dalla spremitura dei ramoscelli privo di qualsiasi agente chimico che viene assunto nelle dosi di 10 ml fino a 3 volte al dì prima dei pasti.

Equiseto: controindicazioni

Sebbene i benefici dell’equiseto siano vari ed efficaci, è tuttavia importante ricordare che il consumo di questa pianta non è adatto a tutti. In particolare, occorre astenersi dall’assumerla in caso si stia seguendo una terapia farmacologica a base di diuretici e di medicinali per il cuore (digitalici). Infatti, non deve essere ingerito in casi di insufficienza renale e scompenso cardiaco.

È inoltre sconsigliato l’uso dell’erba in presenza di allergia nota alla nicotina o se si stanno assumendo farmaci che contengono tale elemento.

Infine, le donne in gravidanza o allattamento dovrebbero evitarne l’assunzione in quanto non vi sono studi sufficienti che ne supportino il consumo in tali circostanze.