Gallette di Mais: Calorie, Fanno Male? Fanno Ingrassare?

Le gallette di mais vengono spesso consigliate durante la dieta ma fanno davvero dimagrire o fanno ingrassare? Sono meno caloriche del pane? Scopriamo la verità su questo alimento e vediamo se fanno davvero male e chi può mangiarle.

gallette di mais calorie

Le gallette di mais sono un valido sostituto del pane e rappresentano un’ottima fonte di carboidrati complessi da integrare nella propria alimentazione. Si presentano sotto forma di sottili dischi di mais soffiato e pressato alti più o meno mezzo cm e con un diametro di circa 10 cm.

In molti si pongono spesso la domanda: come sono fatte le gallette di mais? Fanno male?
Ebbene, alla seconda domanda risponderemo tra poco, mentre per la prima possiamo tranquillizzarvi: dietro il processo di produzione delle gallette di mais non vi è nulla di strano e non vi sono decine di ingredienti aggiunti, anzi.

Molto più spesso, l’unico ingrediente è per l’appunto il mais (o altri cereali in chicchi, nel caso in cui le gallette non fossero di solo mais) con l’aggiunta, spesso, di un po’ di sale.

Il processo industriale di creazione delle gallette prevede che, inseriti all’interno di particolari presse, i chicchi vengano sottoposti a temperature elevate unite ad un’alta pressione. Il calore cuoce i chicchi e li fa “esplodere”; gli stessi rilasciano acqua e gli amidi naturalmente contenuti al loro interno, che gelatinizzano e consentono la creazione di una vera e propria “lastra” naturale, che viene poi tagliata nel formato desiderato.

Il risultato è un prodotto estremamente leggero e croccante, che ricorda i pop corn ma all’interno del quale non vengono aggiunti grassi di nessun tipo. Ovviamente, è possibile preparare dei pop corn fatti in casa ma è impossibile fare in casa le gallette di mais, a meno che non si disponga di un macchinario apposito ad uso industriale, ipotesi molto improbabile.

Gallette di mais e dieta: le gallette di mais fanno dimagrire?

Le gallette di mais vengono spesso associate a diete e restrizioni alimentari, sebbene non vi sia una ragione specifica per farlo. Non sono ipocaloriche ma, piuttosto, hanno un buon rapporto volume/kcal, del quale parleremo tra poco. Il loro indice glicemico non è basso e non lo è nemmeno il loro contenuto di calorie, ma venendo vendute in pratiche confezioni, è molto più semplice gestirle rispetto al pane tradizionale.

Nell’assegnare un piano alimentare, si fa presto a scrivere “una fetta di pane per cena”. Una fetta di pane corrisponde più o meno a 40/50g di alimento, ma in molti finiscono per tagliare fette da 100g senza rendersene conto, e soprattutto senza rendersi conto di quanto ciò, sul medio lungo termine, possa fare la differenza in termini di ripartizione dei macronutrienti e dimagrimento/ composizione corporea.

Ecco dunque perché per dietisti e nutrizionisti è molto più semplice suggerire un “numero” di gallette da consumare durante la giornata, in modo da avere un’unità di misura che renda il cliente più consapevole senza sottoporlo allo stress di dover “pesare ogni cosa con la bilancia”.

Gallette di mais: calorie e valori nutrizionali

Le gallette di mais non hanno alcun “potere” sulla composizione corporea se non quello, al limite, di avere un formato quasi standard ed essere più semplici da gestire di pane e pasta, poiché non necessitano di essere pesate ma piuttosto “contate” numericamente.

Le calorie delle gallette di mais sono circa 350/100g di prodotto. Molte in più rispetto al pane bianco, che ne presenta soltanto 280/100g, o al pane di segale, con le sue 220kcal/100g. Ma dove sta la vera differenza? Perché saziano di più?

Nel peso specifico, ovviamente! 100g di pane corrispondono a due fettine sottili, una quantità che chiunque consumerebbe alla leggera. 100g di gallette di mais corrispondono quasi a un pacco intero, quantità che nessuno si sognerebbe di consumare in un pasto solo.

Il discorso è diverso per gli sportivi e per chi può concedersi un introito calorico maggiore, ma per l’utente medio una dieta non è mai semplice da gestire e avere “illusione” di piatti più corposi può fare una netta differenza nell’aderenza a lungo termine al regime alimentare. Il volume degli alimenti, a parità di kcal, gioca un ruolo fondamentale nella capacità di gestire la fame e riconoscere il senso di sazietà/pienezza.

Le gallette di mais hanno all’incirca 7g di proteine, 80/81g di carboidrati netti e 4g di grassi. Sono un alimento prevalentemente a base di carboidrati ma, ciò nonostante, contengono quasi sempre meno di 1g totale di zuccheri e 4 g di fibre. Le fibre, su 100g, non sono altissime. Per molti potrebbe essere uno svantaggio, ma non lo è per chi soffre di colon irritabile o disbiosi intestinali e deve, invece, tenerle sotto controllo ed evitare di eccedere.

Per quanto riguarda invece l’Indice Glicemico, le gallette di mais hanno un IG 85, che dagli esperti è considerato come medio/elevato. Ma, anche in questo caso, ricordiamo che non è tanto l’IG che conta, quanto le quantità assunte del singolo alimento. Vi consigliamo di leggere qualcosa di più circa il Carico Glicemico, che è il parametro sul quale si dovrebbe porre più attenzione.

Gallette di mais: fanno male o bene?

Le gallette di mais non fanno dimagrire e non fanno ingrassare. Così come non fanno dimagrire né ingrassare il pane, la pasta e ogni altro tipo di fonte di nutrimento, carboidrati, grassi o proteine che siano.

Come sempre, il grande gioco del bilancio energetico positivo o negativo è dato dalle quantità oggettive, che vanno calcolate da professionisti del settore alimentare sulla base degli obiettivi e delle esigenze di ogni singolo individuo, nonché del suo stato di salute o di problematiche digestive che lo affliggono.

Se vi state chiedendo di più sulle gallette di mais, tuttavia, ecco alcuni chiarimenti per sfatare i miti più comuni e rispondere ai vostri dubbi:

Le gallette di mais fanno male?

Sì e no, forse. In tempi piuttosto recenti si è assistito al loro boom commerciale e anche a qualche polemica sul loro conto, dal momento che sembrerebbe che i processi industriali ai quali vengono sottoposte generino, per via delle elevate temperature, composti a base di arsenico e acrilammide, sostanze ritenute cancerogene dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro.

In effetti, numerosi studi hanno evidenziato la presenza di tracce di entrambi i composti in gallette più e meno rinomate. Come per ogni altra sostanza, a far male è l’eccesso, non l’esposizione. Ma è anche vero (e non bisognerebbe mai scordarlo!) che il nostro corpo e il nostro intestino sono dotati di sostanze tampone perfettamente in grado di ripulirlo e di smaltire egregiamente ogni tipo di tossina.

Vi sconsigliamo dunque un uso smodato di gallette, ma è possibile utilizzarle anche quotidianamente senza alcun rischio per la salute, magari aiutandosi con un buon antiossidante da assumere per via orale (vitamina C, Acido Alfa Lipoico o composti a base di Zeolite, tutti e 3 integratori utilissimi per il benessere generale dell’organismo).

Come è meglio mangiarle?

Le gallette di mais sono perfette per dare l’illusione di star mangiando di più, pur consumando poche kcal. Tuttavia, il loro sapore e la loro consistenza sono ben lontani dalla fragranza del pane appena sfornato.

Vi sconsigliamo di accompagnarle a formaggi, marmellate e burri poiché vanifichereste il loro potere saziante rendendole sì sazianti, ma anche ultra caloriche. Meglio abbondare, piuttosto, di spezie ad hoc o salse “light”, come il ketchup o la senape, che hanno pochissime kcal se utilizzate con moderazione.

Chi può mangiarle e chi deve evitarle?

  • Le persone che soffrono di ipertensione possono consumare tranquillamente le gallette di mais, a patto di sceglierne senza sale o con poco sale aggiunto. Evitare eccessi di sodio è una buona regola anche per chi non soffre di alcuna patologia.
  • Le gallette di mais fanno bene, invece, a chi ha problemi di digestione poiché sono estremamente semplici da digerire e non causano gonfiori o fermentazioni intestinali.
  • Visto l’elevato indice glicemico, sono sconsigliate a chi soffre di diabete.