Magnesio: Benefici e Come Integrarlo per Evitare Carenze

Il magnesio è un minerale fondamentale che permette la sopravvivenza dell'organismo. Tra i benefici e le proprietà ci sono l'assorbimento del calcio e il mantenimento dell'equilibrio psicofisico. Vediamo a cosa serve il magnesio, cosa fare in caso di carenza e come integrarlo correttamente!

magnesio benefici a cosa serve

Il magnesio è uno dei minerali presenti in misura maggiore nel nostro organismo e partecipa a moltissimi processi che consentono la sua sopravvivenza. Questo minerale è contenuto in gran quantità nella struttura ossea e in quantità minori nei muscoli e nei liquidi extracellulari.

Si stima che un adulto possegga circa 25 gr di magnesio all’interno del proprio corpo. Il fabbisogno giornaliero stimato si aggira invece tra i 300 e i 500 mg. Le proprietà del magnesio sono estremamente benefiche in quanto questo componente ci permette di produrre ATP, ossia l’energia di cui abbiamo bisogno per vivere.

Ancora, il magnesio è in grado di regolare la contrazione muscolare e la trasmissione dei messaggi a partire dalle sinapsi. Non bisogna poi dimenticare che esso interviene nei processi metabolici oltre che, naturalmente, essere indispensabile per la salute delle ossa.

Fortunatamente il minerale è contenuto in numerosi alimenti, specialmente quelli di origine vegetale; tuttavia, talvolta, è possibile che la lavorazione degli stessi, inclusi i modi di cottura, vadano a ridurne le quantità presenti. In questi casi potremmo avere delle carenze di magnesio e dover ricorrere ad un supplemento.

Magnesio: a cosa serve?

Vediamo di esaminare più da vicino a cosa serve il magnesio, quali sono le qualità di questo minerale e come viene sfruttato all’interno dell’organismo.

Calmante e antidepressivo

Il magnesio rappresenta un elemento che, insieme ad altri, consente al corpo e alla mente di rimanere in equilibrio e armonia. Il magnesio infatti riesce a calmare gli stati ansiosi, depressivi o agitati fungendo da calmante e antidepressivo.

Sostiene l’apparato scheletrico

Sappiamo che le ossa contengono diversi minerali, principalmente calcio, magnesio e fosforo. In particolare, il magnesio figura come cofattore la cui funzione è quella di permettere l’assorbimento del calcio da utilizzare per la continua rigenerazione delle ossa. Senza il magnesio, il calcio si depositerebbe in altre parti del corpo, creando calcificazioni.

Dirige gli impulsi nervosi

A cosa serve il magnesio quando ci si riferisce al cervello? Abbiamo detto che da esso dipende il benessere psichico di una persona. Inoltre, il magnesio è responsabile della regolazione della trasmissione degli impulsi provenienti dal cervello a tutte le altre cellule del nostro corpo.

Tiene a bada gli zuccheri nel sangue

Alcuni studi sembrerebbero confermare che livelli di magnesio appropriati siano collegati ad un minore rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Questo minerale partecipa al metabolismo del glucosio e contrasta l’insulino-resistenza, vale a dire quella condizione in cui le cellule non riescono ad assorbire abbastanza glucosio dal sangue causando di conseguenza il diabete.

Migliora la sindrome premestruale

Dato il ruolo primario che il magnesio svolge nell’equilibrio del sistema nervoso, non stupisce il suo benefico effetto quando si accusano i sintomi premestruali, come irritabilità e ansia. Inoltre, spesso il magnesio viene prescritto come integratore anche per alleviare i crampi muscolari e uterini, in quanto ha una funzione miorilassante.

Proprietà antinfiammatorie

Tra le altre vantaggiose proprietà del magnesio abbiamo anche la sua valenza antinfiammatoria: le persone che assumono corrette quantità di magnesio sono quelle che generalmente non soffrono di malattie croniche (ad esempio le patologie intestinali). Inoltre, sembra che il minerale riesca a ridurre il mal di testa e l’emicrania causati appunto da infiammazione.

Supporta la funzionalità cardiaca

Il magnesio è in grado di abbassare la pressione arteriosa, agendo quindi positivamente in soggetti che soffrono di ipertensione, ha poi una funzione vasodilatatrice e anticoagulante che consente al sangue di fluire meglio in tutto il corpo, migliorando quindi la circolazione.

Sintomi da carenza di magnesio

Abbiamo visto a cosa serve il magnesio e come agisce nel nostro corpo. Adesso indaghiamo quelle situazioni in cui invece l’organismo non riesce a mantenere livelli normali e sperimenta una condizione di carenza. I sintomi tipici di una carenza sono diversi e facilmente riconoscibili:

  • Mancanza di concentrazione: Venendo a mancare quell’equilibrio di fattori di cui si è accennato prima, si vengono a creare le condizioni per un malessere psico-fisico che porta a confusione e irascibilità.
  • Crampi muscolari: Dal momento che il minerale possiede un potere miorilassante, un’eventuale carenza di magnesio si traduce in continue contrazioni muscolari, ossia crampi e spasmi dolorosi.
  • Aritmia cardiaca: Anche il cuore, essendo un muscolo, può funzionare in maniera anomala, provocando generalmente tachicardia improvvisa.
  • Crisi di ansia: Sono legate al benessere mentale che diminuisce in caso di carenza. È inoltre possibile arrivare ad avere veri e propri attacchi di panico.
  • Difficoltà nel dormire: L’azione rilassante del magnesio si ripercuote non solo a livello muscolare, ma anche neurovegetativo, esso stimola per esempio la melatonina, regolando l’equilibrio sonno-veglia.

Cause da carenza di magnesio

Passiamo adesso alle cause che possono provocare una carenza di magnesio che ci può portare a dover assumere degli integratori per aumentare i livelli di questo minerale.

  • Malassorbimento: Quando vi è una disbiosi intestinale molte sostanze nutritive, compresi i minerali, non vengono assorbiti in modo adeguato e pertanto si verificano dei deficit.
  • Dieta scorretta: È evidente che un consumo ridotto di alimenti che contengono magnesio può portare ad una carenza dello stesso.
  • Malattie metaboliche: In presenza di patologie che interessano la tiroide o le ghiandole surrenali è possibile che il magnesio non venga assorbito in modo corretto.
  • Attività fisica eccessiva: Quando siamo impegnati in una qualsiasi attività sportiva prolungata, dobbiamo stare attenti a reintegrare i minerali persi durante gli esercizi, pena l’eventuale disidratazione e i crampi.
  • Assunzione di medicinali: Anche alcuni medicinali, in particolare i diuretici, possono provocare un deficit a causa dell’eliminazione considerevole di magnesio.

Come integrare il magnesio con la dieta

Per sfruttare al meglio i benefici del magnesio per il nostro benessere dobbiamo accertarci che le quantità che introduciamo siano adeguate. Se accusiamo alcuni dei sintomi che abbiamo visto prima possiamo innanzitutto aumentare i cibi ricchi di magnesio nella nostra alimentazione.

Vengono consigliati specialmente i semi di zucca, che contengono ben 590 mg (per 100 gr). I semi in generale, come anche la frutta secca sono delle ottime fonti di magnesio: anacardi e mandorle, ad esempio, ne contengono rispettivamente 292 e 281 mg. Altri alimenti che non possono mancare sono poi il grano saraceno (231 mg), l’avena (177 mg) e l’amaranto (248 mg).

Sorprendentemente, il cioccolato fondente possiede ben 327 mg di magnesio!

Integratori di magnesio

Poiché il magnesio contenuto negli alimenti non viene assorbito completamente (si calcola che solo circa il 40% di esso venga in effetti assimilato dal corpo), il solo aumento del consumo di tali alimenti potrebbe non essere sufficiente in una situazione di carenza, e pertanto, bisognerebbe ricorrere ad integratori di magnesio appropriati.

I soggetti ai quali si consiglia di assumere gli integratori sono coloro coinvolti in attività sportive intensive e le donne che si trovano sia in fase premestruale che in gravidanza (momento in cui tutti i minerali e le vitamine sono consigliati sotto forma di integratori).

Anche chi soffre leggermente di ipertensione e non assume altri farmaci è un candidato ideale per l’assunzione del magnesio, così come chi accusa stanchezza e ansia immotivate. Gli integratori possono essere assunti in compresse o bustine e avere un contenuto dell’elemento dai 150 fino a 400 mg.

Sarà il medico ad indicarci meglio le dosi e anche a consigliarci quale tipologia di magnesio fa al caso nostro (poiché ne esistono diversi gruppi: magnesio idrossido, cloruro di magnesio, magnesio pidolato, ecc.).

Olio di magnesio

Insieme agli integratori di magnesio esiste anche un altro metodo che può aiutarci nell’aumentare i livelli di questo minerale: si tratta dell’olio di magnesio, ovvero un composto di acqua distillata e fiocchi di magnesio che viene direttamente spruzzato sulla pelle.

Dati questi semplici ingredienti, è davvero semplice riprodurlo a casa propria. Gli spruzzi, circa 20 al giorno, devono essere fatti con costanza, per più settimane.

Naturalmente, ha gli stessi benefici del magnesio: in particolare, però, l’olio riesce a trattare efficacemente i dolori muscolari e articolari applicato direttamente nelle aree colpite; inoltre, spruzzato sulla pelle riduce la secrezione di sebo, riuscendo quindi a contenere problemi di pelle grassa e acneica.

Infine, è possibile utilizzarlo prima di andare a dormire per assicurarci un sonno rilassato e privo di risvegli notturni.