Mangiare Aglio Crudo: Benefici, Come Assumerlo e Quanto Mangiarne

Mangiare aglio crudo è una buona abitudine per chi soffre di pressione alta ma ha anche molti altri benefici. Ecco tutte le proprietà dell'aglio crudo, come consumarlo e come evitare l'alito cattivo.

Mangiare aglio crudo è un’abitudine normale per molte persone e al contempo qualcosa di impossibile per altre. Nonostante sia infatti ormai ampiamente dimostrato che l’aglio possieda delle proprietà essenziali per contrastare malattie e malanni, la gente è ancora in parte scoraggiata per via del suo sapore e per il fatto che provochi un alito cattivo.

Occorre sapere che per sfruttare al meglio i benefici dell’aglio è consigliabile non cucinarlo. L’aglio agisce positivamente sulla pressione arteriosa e sulla prevenzione delle patologie cardiache. Oltre che per la pressione alta, il suo uso si è rivelato inoltre efficace anche in caso di raffreddore e influenza, grazie alle sue virtù antibatteriche e antimicrobiche.

La cosa migliore rimane consumarlo crudo, dal momento che i suoi componenti principali, dei composti di zolfo, rimangono preservati in modo intatto quando l’aglio non viene cucinato.

Se ci preoccupa il fatto che mangiare aglio porti ad avere un cattivo alito, ricordiamo che esistono diversi trucchi per evitare che ciò accada, ad esempio, mangiare qualche foglia di menta dopo aver consumato l’alimento. Nel corso dell’articolo spiegheremo altri semplici stratagemmi per nascondere l’odore poco gradevole dell’aglio e godere allo stesso tempo dei sui benefici.

Mangiare aglio crudo: benefici per la salute

Sono stati effettuati numerosi studi medici a sostegno delle diverse proprietà benefiche dell’aglio, molti dei quali si sono concentrarti in particolare sugli effetti che esso esercita sul cuore. Scopriamo meglio di quali benefici si tratta:

Aglio e pressione alta

I componenti principali dell’aglio sono coinvolti nella riduzione dell’ipertensione ed e pertanto è consigliato a soggetti che soffrono di pressione alta. L’aglio consente di aumentare il volume dei vasi e rendere il sangue più fluido, favorendo quindi una circolazione sanguigna migliore.

Aglio e malattie cardiovascolari

La stretta relazione tra aglio e pressione alta ha delle dirette conseguenze sul cuore. Prevenire l’ipertensione vuol dire anche prevenire l’affaticamento dell’organo e la probabilità di sviluppare malattie. Inoltre, l’aglio è importantissimo poiché riduce il colesterolo cattivo e impedisce la formazione delle placche nelle arterie, fungendo da agente di prevenzione contro aterosclerosi, iperlipidemia e trombosi.

Aglio e diabete

Succede spesso che chi abbia trigliceridi o colesterolo alti sia a rischio o abbia già sviluppato il diabete. L’aglio crudo è in grado di regolare i livelli di zuccheri nel sangue sia in soggetti diabetici che in persone che sono predisposte ad iperglicemia.

Antibiotico naturale

L’aglio è consigliato per la sua efficacia antibiotica, in questo modo riesce a tenere alla larga infezioni ed eventuali malanni della stagione fredda e primaverile. Si è inoltre dimostrato efficace anche contro i virus, come quelli che provocano raffreddori e influenza.

Rinforza le ossa

Forse in pochi sanno che il consumo di aglio supporta la produzione di estrogeni nelle donne, il che permette a queste ultime di rallentare il processo di perdita di densità delle ossa, diminuendo quindi il rischio di osteoporosi.

Previene malattie neurodegenerative

Tra le proprietà dell’aglio crudo troviamo anche una forma di prevenzione delle malattie come demenza senile ed Alzheimer. Com’è possibile? L’aglio crudo contiene degli antiossidanti che influiscono positivamente sullo stress ossidativo che sta alla base di queste e molte altre patologie.

Detossificante

L’aglio possiede la capacità di disintossicare il nostro corpo e quindi smaltire in modo più veloce i metalli pesanti introdotti attraverso l’alimentazione, in particolare il piombo.

Come mangiare aglio crudo

I modi in cui mangiare l’aglio sono tanti. Se non tolleriamo il suo sapore e non riusciamo a consumarlo da solo, possiamo sempre camuffarne il gusto e accompagnarlo ad altri cibi:

  • Hummus e salse

Un hummus di ceci nasconde il sapore di uno spicchio d’aglio fatto a pezzetti o fettine. Lo stesso accade per salse come un semplice pesto o la guacamole a base di avocado, da gustare come antipasto o sfizioso snack.

  • Condimento per insalata

Mai pensato di utilizzarlo nelle insalate? È possibile ridurlo a fettine e accompagnarlo con olio extravergine, aceto di mele e, se gradite, erbe dal sapore deciso come timo e origano.

  • Aglio e olio

L’olio è in grado di neutralizzare il sapore e l’odore dell’aglio crudo: tutto ciò che occorre fare è tagliarlo e farlo riposare per un quarto d’ora in poco olio.

  • Aglio e dolcificante

Anche dei dolcificanti come miele oppure sciroppo di agave o acero sono in grado di contenere il sapore dell’aglio: basta prendere lo spicchio e versarvi sopra il dolcificante.

Tra i modi migliori per evitare che il sapore o l’odore dell’aglio crudo siano preponderanti è consigliabile sempre ridurlo a fettine sottili o pezzetti e unirlo ad alimenti che contrastino il suo sapore. Un esempio? Una salsa o hummus di piselli e sesamo da spalmare su golosi crostini di pane.

Quanto aglio mangiare al giorno?

Sebbene i benefici dell’aglio crudo siano rilevanti e utili, è bene non abusare di questo alimento. Il quantitativo di aglio consigliato da consumare al giorno è quello all’incirca di uno spicchio. Vi sono però casi in cui si consiglia di non superare tale dose, in particolare, per quei soggetti che soffrono di disturbi gastrici, come gastriti e ulcere, e coloro che presentano anemia.

Mangiare aglio crudo senza puzzare

Al di là del gusto, un elemento su cui spesso non si riesce ad andare oltre è l’alito. L’aglio ha un sapore forte ed è in grado di cambiare il nostro alito. Ecco qualche trucco da poter sfruttare per ovviare a questo piccolo inconveniente.

Mangiare una mela: Se vogliamo evitare che gli altri notino che abbiamo mangiato dell’aglio, consumiamo subito dopo una mela cruda, che neutralizza i suoi componenti, evitando che si sprigioni l’odore poco gradevole.
Masticare chiodi di garofano: Se non abbiamo le mele possiamo sempre ripiegare su qualche chiodo di garofano oppure dei semi di finocchietto.
Mangiare menta: La menta è uno di quei rimedi infallibili contro l’alito cattivo causato da aglio crudo (e da qualsiasi altro tipo di alimento). Anche in questo caso è utile masticarne direttamente poche foglioline.

Si è scoperto che i cibi che consentono di contrastare meglio l’alito pesante da aglio sono quelli che contengono elevate quantità di fenoli e acido rosmarinico. È inoltre fondamentale consumare insieme all’aglio alimenti crudi e non cotti, come la lattuga, gli spinaci e altre verdure che abbiano le caratteristiche prima esposte.

Infine, per chi proprio non riuscisse a tollerare il suo sapore e l’odore, esistono dei preparati erboristici perlopiù sotto forma di compresse o capsule a base di aglio.