I Migliori Lassativi contro la Stitichezza: Quale è il più Potente ed Efficace?

Quali sono i lassativi più potenti ed efficaci contro la stitichezza? Ecco una guida ai migliori lassativi che agiscono contro la stipsi e come sceglierli.

migliori-lassativi-potenti

I lassativi sono specifiche sostanze che aiutano a combattere il problema della stitichezza favorendo così l’evacuazione. Sono molte le persone afflitte da questo disturbo e che spesso ricorrono, a volte anche in maniera esagerata, ai lassativi per liberare l’intestino costipato.

In questo articolo forniremo una piccola guida ai lassativi più conosciuti in base alle loro funzioni e informazioni riguardo al loro modo di agire sull’intestino. Scopriremo che esistono lassativi potenti ma anche troppo aggressivi e altri più blandi; conoscere il loro esatto funzionamento ci può aiutare a scegliere quello più adatto al nostro specifico problema.

I Migliori Lassativi contro la Stitichezza

In commercio, soprattutto in farmacia e parafarmacia, possiamo trovare una vastissima gamma di lassativi che si contraddistinguono per i principi attivi e per le loro funzioni sull’intestino. Non tutti i lassativi sono uguali e potenti allo stesso modo; il loro uso dipende non solo dal grado di stitichezza (sporadica o cronica) ma anche dalla condizione personale di ciascun soggetto.

Anche gli effetti e i tempi di azione sono diversi: ci sono ad esempio alcune categorie di lassativi che agiscono quasi istantaneamente, altri invece che hanno affetti più leggeri e agiscono nell’arco di 1-2 giorni. Vediamo allora quali sono i lassativi migliori in base al loro effetto e quali sono le controindicazioni.

Lassativi di volume

Si tratta di lassativi definiti “di massa” poiché la loro funzione è quella di accrescere il volume della massa fecale presente nell’intestino; questo rende il transito delle feci  molto più rapido, garantendo così una più facile evacuazione.

Questo genere di lassativi è in grado di aumentare anche la flora batterica che si trova nell’intestino, che a sua volta contribuisce ad aumentare il volume della massa fecale; perché funzioni è essenziale però assumere contestualmente anche una buona quantità d’acqua o altre bevande. I lassativi di volume sono adatti in caso di stipsi occasionale, quando il problema è soprattutto nella scarsa idratazione delle feci.

Alcuni lassativi che appartengono a questa categoria sono il Fucus (un’alga marina), la Gomma di Guar e anche la crusca. Da essi però non ci si può aspettare un effetto immediato, perché agiscono in un tempo che va dalle 12 alle 72 ore. Per questo motivo sono consigliati quando si ha bisogno di regolare l’attività intestinale, senza attaccare la flora batterica in modo aggressivo. Come effetti collaterali, possono causare meteorismo e flautolenza.

Lassativi osmotici

Sono speciali lassativi in grado di trattenere l’acqua e rilasciarla nell’intestino ammorbidendo le feci che in questo modo transitano più rapidamente e con maggior facilità. I lassativi osmotici più utilizzati sono: il mannitolo, l’idrossido di magnesio, i sali fosfati di sodio e il lattulosio. In genere vengono consigliati in caso di di stitichezza cronica e duratura e possono generare effetti indesiderati come la diarrea.

Di grande efficacia sono i lassativi a base di macrogol che ha una spiccata capacità di trattenere l’acqua all’interno dell’intestino e in più non irrita la mucosa. Inoltre viene eliminato totalmente e in breve tempo.

Lassativi irritanti di contatto

Sono sicuramente i lassativi più potenti e per questo maggiormente utilizzati. Agiscono proprio irritando le pareti intestinali, aumentandone così il movimento che facilita lo stimolo ad evacuare. Va detto però che l’intestino reagisce contraendosi al solo scopo di liberarsi di tali sostanze che lo infiammano e per questa ragione non sono del tutto innocui. Rientrano in questa categoria la senna, l’olio di ricino e il rabarbaro.

L’errore di fondo sta nel fatto che spesso si ritiene un lassativo di questo tipo del tutto naturale e quindi innocuo. Ciò non è sempre vero perché molto spesso i lassativi di questo genere causano contrazioni e spasmi addominali dolorosi e non vanno perciò usati in maniera sistematica per tanti giorni. Se si eccede con l’uso di questi lassativi per combattere la stipsi, nel lungo periodo il colon potrebbe perdere la sua naturale capacità di contrarsi portando ad una patologia chiamata colon atonico.

Lassativi emollienti

I lassativi emollienti hanno la funzione di lubrificare e ammorbidire le feci facilitando così il transito intestinale. Tra questi troviamo soprattutto l’olio di vaselina e la glicerina. Entrambi si possono assumere per via orale con effetto che va dalle 12 alle 72 ore, oppure per via rettale, ad esempio sotto forma di supposte di glicerina, che agiscono in appena 15-20 minuti o al massimo in un’ora.

Se assunti con un dosaggio eccessivo e in modo continuativo, questo genere di lassativi possono diminuire l’assorbimento di alcune vitamine ma anche di fosforo, calcio e altri preziosi minerali.

Lassativi Potenti: i Migliori Lassativi Naturali

Come accennato, tra i lassativi più potenti e il cui effetto viene espletato nel giro di poche ore, ci sono la senna e il rabarbaro. Questi tipi di lassativi sono del tutto naturali ma possono creare dipendenza e portare anche a diversi effetti collaterali se assunti per troppo tempo.

Ci sono però altri lassativi naturali che possono essere usati come rimedio efficace contro la stitichezza, senza essere troppo aggressivi sulla flora intestinale. Tra questi citiamo ad esempio i semi di chia e i semi di lino. Entrambi possono essere usati (nelle giuste dosi) anche tutti i giorni, per prevenire la stitichezza ma anche per combatterla quando non si tratta di stitichezza cronica.

Un altro lassativo naturale è lo psillio, usato spesso per la preparazione di prodotti contro la stipsi. Oltre ad acquistare bustine e sciroppi che contengono questo ingrediente, possiamo reperire direttamente i semi (o la polvere) e assumerli con abbondante acqua.

Leggi anche: Semi di Psillio per Regolarità Intestinale: Come Usarli e Controindicazioni

Infine, ricordiamo che quando si usano lassativi, si va a svuotare l’intero colon che impiegherà poi diversi giorni per riempirsi nuovamente e ritrovare lo stimolo all’evacuazione. Per questo motivo è naturale non avvertire alcuno stimolo per un paio di giorni, una volta preso un lassativo potente.

E’ molto importante non confondere questo sintomo con la vera stitichezza, assumendo ulteriori lassativi che finiscono con il peggiorare la situazione.

Leggi anche: Lassativi Naturali: 12 Rimedi e Alimenti Efficaci Contro la Stitichezza