Olio di Arnica: Benefici, Come Farlo in Casa e Usi contro Dolori e Infiammazioni

L'olio di arnica, grazie alle sue proprietà lenitive ed antinfiammatorie, è molto utile contro i dolori muscolari ma anche lividi e scottature. Ecco i suoi benefici, come farlo in casa e come usarlo al meglio per tanti disturbi.

olio di arnica benefici

L’olio di arnica è ricavato dalla macerazione delle sommità della pianta o mediante estrazione a vapore. In quest’ultimo caso si ottiene un olio puro al 100% che deve essere miscelato insieme ad un altro olio vettore in modo da essere applicato per via topica sulla pelle e non causare irritazioni.

Le virtù potenti dell’arnica sembrano essere note già dal 1500, quando la pianta veniva raccolta sulle montagne d’Europa, luoghi in cui ha origine, benché oggi sia facilmente coltivata anche in Siberia e negli Stati Uniti.

Le varietà di questa pianta sono numerose, tuttavia, quella maggiormente sfruttata a scopo terapeutico è la cosiddetta Arnica montana, contraddistinta da fiori giallo aranci e petali lunghi e sottili. Questa specie è apprezzata per molte delle sue proprietà curative.

Quali? Ad esempio la sua capacità di lenire dolori muscolari, contratture, infiammazioni, ematomi. Non solo; l’arnica riesce anche a risanare la pelle dopo punture di insetti, scottature e persino acne.

Un oleolito di arnica è facilmente reperibile, tuttavia, se non riuscissimo a trovarlo o vorremmo essere più sicuri su ingredienti e provenienza, possiamo benissimo preparalo in casa!

Olio di arnica: benefici e proprietà

L’arnica è l’ingrediente principale di creme, pomate e oli impiegati per contrastare comuni condizioni di infiammazione a muscoli e giunture. Viene inoltre adoperata in prodotti destinati alla cura del viso e della pelle in generale. Vediamo alcune delle proprietà che vanta tale pianta.

Trattamento di lividi e contusioni

In caso di lividi, l’arnica rappresenta una buona soluzione al problema. La pianta infatti contiene degli elementi che favorendo una migliore circolazione sanguigna nei tessuti danneggiati, e ossigenandoli, accelera la guarigione della zona interessata.

Dolori muscolari e infiammazioni

Una crema o un olio a base di arnica è in grado di ridurre i dolori muscolari dovuti a contusioni o ad affaticamento dopo esercizio fisico. Inoltre, è adatta anche a sedare il dolore dei processi infiammatori che coinvolgono le articolazioni. È infatti consigliata in caso di artrite.

Tunnel carpale

Tra i benefici dell’olio di arnica figura anche il miglioramento della sindrome del tunnel carpale, un disturbo che ha origine dalla compressione di alcuni nervi posti in prossimità del polso e la cui conseguente infiammazione coinvolge mano e parte del braccio. L’arnica agisce positivamente sui tessuti interessati grazie al suo effetto antinfiammatorio e analgesico.

Crescita dei capelli

Chi l’avrebbe mai detto? È proprio così. L’arnica può contribuire alla salute del cuoio capelluto e prevenire la caduta dei capelli grazie al suo complesso antiossidante e agli acidi grassi contenuti in essa che nutrono la cute.

Problemi della pelle

L’oleolito all’arnica guarisce molte condizioni problematiche della pelle, tra cui eczemi, irritazioni, fino ad arrivare a scottature e smagliature. Questo perché è capace di risanare e ripristinare la cute in virtù delle sue proprietà antinfiammatorie, garantite da elementi come l’elenalina. Infine, l’azione antibatterica la rende idonea a contrastare acne e punti neri.

Emicrania e mal di testa

Quando il dolore alla testa è causato dalla tensione e dalle contratture dei muscoli del collo, un massaggio con una crema o un olio all’arnica può aiutare a distendere e rilassare i muscoli e, di conseguenza, diminuire l’entità del mal di testa.

Capillari rotti

L’arnica lenisce muscoli, articolazioni e persino i capillari e i vasi danneggiati. Se notiamo delle vene in evidenza sulle gambe o capillari rotti, interveniamo con un composto a base di arnica che rafforzerà le pareti venose prevenendone la rottura.

Come usare l’olio di arnica

È facile comprendere come i benefici dell’olio di arnica riescano a rappresentare una soluzione valida a molti dei fastidi che insorgono quotidianamente. Contrastare queste condizioni è semplice e veloce; vediamo qualche esempio di impiego dell’olio.

Smagliature: Odiate dal sesso femminile, è possibile ridurle visibilmente spalmando un olio all’arnica 2-3 volte al giorno. L’olio idraterà la pelle, rendendola inoltre liscia e nuovamente elastica.

Ematomi: Un trattamento di primo soccorso è quello con l’arnica: applichiamola un paio di volte al giorno fino a quando non notiamo che il livido va scomparendo.

Pelle irritata: Abbiamo preso troppo sole o un insetto ci ha punto causando irritazione e gonfiore? Niente paura! Spalmiamo una crema o un unguento all’arnica 2 volte al giorno.

Infiammazione: La pianta è capace di sedare pressoché qualsiasi processo infiammatorio che interessi pelle e tessuti molli, basta applicarla localmente sulla zona interessata fino a 3 volte al dì.

Igiene orale: Le virtù antibatteriche dell’olio all’arnica eliminano i batteri del cavo orale evitando lo sviluppo di infezioni. Basterà qualche goccia di olio diluita in un bicchiere d’acqua per dei lavaggi quotidiani.

Recupero post allenamento: In presenza di muscoli e articolazioni doloranti, è possibile applicare un prodotto a base della pianta più volte al giorno per accorciare i tempi di recupero.

Oleolito di arnica: come farlo in casa

Come anticipato, è possibile creare un olio di arnica fai da te. Gli ingredienti che ci servono sono solo tre: fiori secchi (tanti da riempire quasi interamente un barattolo di vetro), olio di oliva e di mandorle.

Ecco il procedimento: riempiamo oltre metà un barattolo con i fiori di arnica, versiamo tanto olio di oliva fino a quando le sommità fiorite non saranno coperte e successivamente versiamo l’olio di mandorle fino a riempire tutto il barattolo.

Chiudiamo il barattolo e lasciamo i fiori a macerare per un mese al buio e lontano da fonti di calore. Agitiamo il barattolo una volta al giorno. Trascorso un mese, filtriamo 2 volte i fiori e adoperiamo l’oleolito così ottenuto.

Olio di arnica: controindicazioni

Iniziamo subito col dire che l’olio a base di arnica non deve essere ingerito, poiché irrita le mucose gastriche provocando mal di stomaco, nausea e diarrea. È inoltre controindicata in caso di allergia alle piante appartenenti alla famiglia delle Asteraceae, così come in caso di cute molto sensibile. Qualora si notasse infatti la comparsa di rossore o irritazione è opportuno interromperne l’uso.

Olio di arnica: dove si compra e prezzo

L’oleolito di arnica è reperibile in erboristerie, parafarmacie e su negozi web che trattano preparati erboristici. L’oleolito può essere acquistato in diversi formati, generalmente da 100 ml e il suo costo varia in base agli ingredienti contenuti.

A tal proposito ci teniamo a sottolineare che un olio a base di questa pianta adatto all’uso esterno deve contenere l’estratto di arnica e un olio vettore, ad esempio un olio di oliva (il più preferibile), di semi di girasole, di mandorle ecc.

Sconsigliamo invece di acquistare un olio puro al 100% poiché potrebbe danneggiare la cute, così come un olio che contiene sostanze chimiche o profumi. Date queste premesse, il costo va da un minimo di circa 10 € fino a 20 €.