Olio di Canapa: Proprietà, Usi in cucina e Controindicazioni

L'olio di semi di canapa è utile per abbassare colesterolo e trigliceridi ma anche come antinfiammatorio per alcune malattie della pelle. Ecco tutte le sue proprietà, come usarlo in cucina e come impiegarlo per la bellezza di pelle e capelli.

olio di canapa proprietà

L’olio di canapa è un prodotto estratto dalla spremitura a freddo dei semi della pianta di Cannabis sativa. Questo olio viene utilizzato sia nella cosmesi, soprattutto a beneficio di pelle e capelli, come olio da massaggio, ma anche in ambito culinario, impiegato rigorosamente a crudo, per condire e insaporire qualsiasi piatto.

La canapa è un prodotto piuttosto resistente, le sue fibre sono infatti impiegate anche in diversi settori industriali come ad esempio quello tessile. L’olio di canapa è invece utilizzato anche come combustibile per accelerare la fase di asciugatura delle vernici.

L’olio di semi di canapa è ricco di nutrienti come ad esempio le fibre e gli acidi grassi Omega 3 e 6 che lo rendono un ottimo antinfiammatorio e antiossidante, utile soprattutto per chi soffre di colesterolo alto.

Olio di canapa: valori nutrizionali

Le proprietà dell’olio di canapa si devono al suo alto contenuto di principi attivi e nutrienti che fanno di esso un vero e proprio portento contro disturbi della pelle, malattie respiratorie come l’asma, dolori articolari e muscolari.

È composto quasi nella sua totalità da acidi grassi essenziali, che l’organismo non è in grado di produrre e che per questo vanno assunti unicamente tramite l’alimentazione. Tra i nutrienti più importanti presenti nell’olio di semi di canapa troviamo:

Proteine
Le proteine sono utili all’organismo per la crescita e il benessere di ossa e muscoli. L’olio di semi di canapa è, tra i vegetali, uno degli oli con il più alto tasso di proteine al suo interno. Solo 100 gr di semi di canapa, contengono quasi 25 gr di proteine.

Omega 3 e Omega 6
L’acido alfa-linoleico e l’acido linoleico promuovono il corretto funzionamento del sistema cardiovascolare e si occupano di rafforzare il sistema immunitario. All’interno dell’olio di canapa, questi due grassi, sono in equilibrio perfetto; si tratta infatti dell’unico alimento in cui c’è un rapporto ottimale tra Omega 6 e Omega 3 (3:1). In soli 30 gr di olio (circa un cucchiaio) ci sono 1,7 gr di Omega3.

Vitamina E
Questa vitamina ha grandi doti antiossidanti e di conseguenza anti-invecchiamento cellulare, se assunta in grandi quantità ha inoltre proprietà anticoagulanti. È presente soprattutto nelle frutta secca e negli oli vegetali.

Polifenoli e antiossidanti
I polifenoli vengono prodotti in natura dal metabolismo secondario delle piante e le loro funzioni principali sono quella di proteggere le cellule dai radicali liberi, mostrandosi utili come agenti preventivi del cancro. Riducono la coagulazione delle piastrine, andando a prevenire ictus, trombosi ed altre malattie del sistema cardiovascolare. Hanno inoltre funzioni antinfiammatorie, antivirali e antibatteriche.

Arginina
Si tratta di un aminoacido essenziale per gli organismi in fase di crescita che si occupa della sintesi proteica e della creatina, svolgendo un’azione immunostimolante e antiossidante.

L’olio di canapa contiene inoltre un’alta percentuale di fibre e di fosforo, utile per rafforzare denti e ossa, magnesio, utilizzato nella cura di crampi e altri problemi muscolari, ma anche stanchezza e depressione; potassio, utile al funzionamento del sistema nervoso e a ridurre la ritenzione idrica. Per quanto riguarda invece l’apporto calorico, 100ml di olio di semi di canapa contengono 822kcal, 91gr di grassi, di cui 10g sono saturi.

Olio di canapa: proprietà e benefici

L’olio di semi di canapa è utilizzato in molti ambiti; non solo per la bellezza o in ambito industriale ma viene anche impiegato a scopo curativo di molti disturbi e malattie di gravità variabile. Scopriamo quali sono i maggiori benefici dell’olio di canapa.

Riduce i sintomi della menopausa e del ciclo

Grazie all’elevato contenuto di acidi grassi tra cui l’acido gamma-linoleico (GLA) l’olio di canapa è un ottimo alleato delle donne in menopausa. Esso infatti è coinvolto nella produzione di alcuni tipi di prostaglandine, in grado di controllare la temperatura del corpo e di prevenire quindi i tipici sbalzi. Il GLA inoltre, ha un’azione antinfiammatoria e in caso di sindrome premesturale allevia i sintomi come dolore al seno, sbalzi di umore e ritenzione idrica.

Abbassa il colesterolo

I fitosteroli presenti all’interno dell’olio di canapa hanno il compito di controllare i livello di colesterolo e di trigliceridi nel sangue, e in molti casi sono in grado di riequilibrarli. Naturalmente questi benefici si ripercuotono su tutto il sistema cardiocircolatorio, soprattutto sulla prevenzione di placche nelle arterie e del rischio di trombosi.

Antinfiammatorio naturale

L’olio di semi di canapa è utilizzato per il trattamento di artriti, osteoporosi e altre infiammazioni che colpiscono ossa e muscoli. Le proprietà antinfiammatorie si applicano anche alle malattie della pelle come eczemi, dermatite ed acne.

Antidolorifico

Associata all’azione antinfiammatoria dell’olio di canapa, c’è anche la capacità di alleviare gli stati dolorosi soprattutto quelli legati all’artrite. L’assunzione di quest’olio è in grado infatti di ridurre del 25% i sintomi di questa patologia.

Malattie della pelle

Gli acidi grassi contenuti all’interno di questo olio promuovono la guarigione da eritemi, eczema, psoriasi e altri disturbi cutanei. Può essere utilizzato sia per via interna che esterna; applicato come una crema idratante andrà a nutrire la pelle senza renderla oleosa, disintossicandola dagli agenti esterni e uniformando l’incarnato. Ottimo anche per il trattamento di pelli acneiche e contro l’onicomicosi (micosi delle unghie).

Molte altre sono le proprietà dell’olio di canapa, come quella di rinforzare il sistema immunitario e di trattare patologie come colite e mordo di Crohn.

Come usare l’olio di canapa

Come già detto gli usi dell’olio di semi di canapa possono essere molteplici grazie al largo impiego in più ambiti. In questo articolo vedremo in particolare come utilizzarlo nell’alimentazione e nella cura estetica della persona.

Usi in cucina

Grazie al suo sapore dolciastro, dal gusto nocciolato, questo olio può essere utilizzato come sostituto dell’olio d’oliva per condire insalate, verdure, zuppe, pasta e riso oppure aggiunto a sughi e salse. Viene anche impiegato per fare il pesto o semplicemente mangiato a crudo sul pane.

Tra le ricette meno convenzionali troviamo i frullati, il paté, salse per il pinzimonio e condimento del tofu.

Ha un punto di fumo molto basso (165°) per questo è sconsigliato utilizzarlo in cottura e in particolare nelle fritture.

Pelle e capelli

Impiegare l’olio di canapa nella cosmesi porterà diversi benefici, dal momento che i risultati su pelle e capelli sono piuttosto sbalorditivi

Contro le rughe

Azione antiossidante e rigenerante sulle cellule, combatte i radicali liberi eliminando le rughe in superficie. Si può utilizzare da solo applicandone pochissime gocce sul viso e massaggiando prima di andare a dormire.

Per idratare

Questo olio è in grado di ripristinare l’equilibrio idro-lipidico, donando alla pelle e al capello disidratato un profondo sollievo. Si usa in genere diluito in altri prodotti come creme idratanti per il viso oppure balsami o maschere per capelli.

Trattamento contro l’acne

Abbinato all’olio di neem, in grado di alleviare le cicatrici provocate dall’acne, l’olio di canapa andrà a ridurre l’infiammazione e pulire a fondo la pelle senza occludere i pori. Viene spesso usato come olio vettore a cui aggiungere degli oli essenziali per l’acne come la lavanda ed il tea tree oil.

Ristrutturante per capelli

Dona luminosità e morbidezza ai capelli, soprattutto se utilizzato come impacco pre shampoo ed unito ad altri oli come quello di cocco oppure di lino. E’ inoltre possibile utilizzarlo puro per ridurre le doppie punte.

Antiforfora e anticaduta

L’olio di canapa, avendo anche funzioni antibatteriche, è efficace sulla cute in caso di forfora. Massaggiarlo direttamente sul cuoio capelluto per qualche minuto e ripetere il trattamento regolarmente. Il massaggio stimolerà la crescita dei capelli, riducendo anche la percentuale di caduta.

Olio di canapa: quando e come assumerlo

Una volta acquistato e aperto l’olio di canapa deve essere consumato in tempi mediamente brevi, circa un mese. E’ inoltre bene conservarlo in frigorifero per preservarne le proprietà.

Se lo si vuole utilizzare come condimento basterà sostituirlo all’olio d’oliva. Se invece si vuole intraprendere un percorso preventivo, quindi per i soggetti che non hanno alcuna patologia specifica, la dose consigliata è di 1-2 cucchiaini al giorno.

Coloro che intendono utilizzare l’olio di semi di canapa ad uso terapeutico, quindi ad esempio per ridurre il colesterolo, potranno cominciare dall’assunzione di 1 cucchiaio al giorno, fino ad arrivare a un massimo di 3.

Sono inoltre disponibili degli integratori a base di olio di canapa e altri oli vegetali da consumare una volta al giorno nella dose consigliata sulla confezione oppure dal proprio medico.

Olio di canapa: controindicazioni

L’olio di semi di canapa non presenta particolari controindicazioni, è infatti adatto a persone di tutte le età, anche ai bambini e alle donne in gravidanza. L’unica accortezza è quella di rispettare le dosi giornaliere.

Chi si preoccupa della presenza di THC, principio attivo della cannabis, all’interno dell’olio non ha di che temere. Se ne dovrebbero consumare ingenti quantità (si parla di alcuni litri al giorno) prima di ottenere anche il minimo riscontro con gli effetti di questo principio.

Il consulto con un medico specializzato è consigliato prima dell’inizio di una cura a base di olio di canapa, soprattutto per scongiurare allergie ed eventuali effetti collaterali, come gonfiore, difficoltà respiratorie, eritemi.

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