Papaya Fermentata: Benefici, Come Assumerla e Controindicazioni

Proprietà e usi della papaya fermentata, ottima per favorire la digestione, prevenire i malanni stagionali, combattere la cellulite ed abbassare il colesterolo.

papaya fermentata

Sempre più frequentemente si sente parlare degli effetti benefici della papaya fermentata sull’organismo. Ma di cosa si tratta esattamente? Il frutto della papaya è un frutto di origine esotica che ritroviamo ormai all’interno dei comuni supermercati e che è noto per il suo elevato contenuto di vitamine.

Quando parliamo di fermentazione della papaya ci riferiamo ad un processo secondo il quale tale frutto (Papaya Carica), compresi i semi, viene fatto fermentare per alcuni mesi con determinati ceppi di lieviti. Trascorso questo periodo di tempo, viene essiccata e ridotta in polvere.

Oggi, la papaya fermentata ha riscontrato molto successo dal momento che, grazie al processo di fermentazione, le qualità e i benefici propri del frutto sembrano essere potenziati. Rappresenta l’ingrediente principale di integratori e supplementi che sostengono molti processi dell’organismo: in primo luogo occorre ricordare la sua funzione digestiva, dovuta ad alcuni enzimi presenti nel frutto, poi la sua funzione antietà totale grazie al contenuto di antiossidanti che ritardano l’invecchiamento e contrastano i radicali liberi.

Gli antiossidanti sono però anche legati a miglioramenti dei processi infiammatori e alla prevenzione di malattie cardiovascolari. Insomma, appare chiaro che l’assunzione di integratori che contengono l’estratto di papaya non può che costituire un sostegno fondamentale per preservare la salute del nostro corpo.

Papaya Fermentata: Proprietà e Benefici

La papaya fermentata è classificata come sostanza nutraceutica, vale a dire un composto che contribuisce alla prevenzione di malattie croniche, ad un miglioramento dello stato di salute e contrasta i processi degenerativi. Il riscontro positivo fornito da numerosi studi ha spinto laboratori e aziende farmaceutiche a proporre preparati che potessero essere facilmente consumati per godere dei suoi benefici che mirano al benessere della persona. Approfondiamo quindi le numerose proprietà di questo prodotto.

Azione ricostituente e immunostimolante

La papaya essiccata può essere considerata un vero ricostituente naturale, dal momento che la sua assunzione consente il potenziamento delle difese immunitarie tonificando il corpo e favorendo l’alcalinizzazione dei fluidi e degli organi. Tutto grazie alle vitamine in essa contenute, tra cui spicca la vitamina C, le cui quantità superano di gran lunga quelle della comune arancia. Viene consigliata per brevi cicli in periodi di stress fisico e mentale e nella prevenzione dei malanni stagionali, come raffreddore, influenza e febbre.

Facilita il processo digestivo

Così come la papaya fresca, anche quella fermentata presenta un’azione digestiva notevole. Ciò è dovuto alla presenza di un enzima proteolitico, la papaina, che ha il compito di scindere facilmente le proteine in composti più semplici (gli amminoacidi) in modo da venire digeriti in tempi più brevi e senza affaticare gli organi deputati alla digestione, vale a dire stomaco e fegato.

Efficacia antiossidante

Altra proprietà della papaya fermentata è quella di contrastare l’invecchiamento cellulare. L’azione antiossidante è rappresentata dalle vitamine, ma anche dai flavonoidi e dagli enzimi che ritardano la degenerazione e la morte delle cellule combattendo lo stress ossidativo, condizione nella quale l’organismo non è più in grado di eliminare i radicali liberi presenti in grandi quantità.

Antinfiammatorio naturale

Forse non tutti sanno che la papaya possiede una capacità antinfiammatoria da non sottovalutare. In particolare, il suo consumo è legato ad un miglioramento degli stati infiammatori delle vie respiratorie e delle giunture. Uno dei benefici della papaya fermentata è infatti quello di prevenire l’artrite o, se già diagnosticata, ridurne il dolore insieme al rigonfiamento e all’arrossamento delle zone colpite.

Azione depurativa e anticellulite

Gli enzimi del frutto, oltre a favorire i processi digestivi e la scomposizione dei macronutrienti, consentono l’eliminazione delle scorie e delle tossine accumulate nell’organismo. La papaya esercita infatti una funzione di supporto e stimolazione del lavoro degli organi emuntori (fegato, reni) depurando a fondo il corpo e favorendo la diuresi. La sua azione drenante aiuta ad eliminare il ristagno dei liquidi, combattendo così la ritenzione idrica e la cellulite.

Le proprietà della papaya fermentata non si esauriscono qui. Contenendo un’elevata quantità di fibre, questo integratore regola la peristalsi intestinale mettendo nuovamente in “moto” l’intestino pigro. L’assunzione della papaya disidratata e fermentata sembra poi essere in grado di ridurre i livelli ematici di colesterolo e glucosio, prevenire la degenerazione della macula, proteggere l’apparato cardiovascolare (migliorando la circolazione sanguigna). Infine, secondo alcuni studiosi, la papaya potrebbe essere anche coinvolta nella prevenzione di malattie degenerative cerebrali progressive come l’Alzheimer.

Come Assumere la Papaya Fermentata

Le proprietà del frutto fermentato sono davvero innumerevoli e la sua efficacia spinge sempre più persone a farne uso. Gli integratori di papaya disponibili in commercio sono ormai offerti in diversi formati, tra i quali ricordiamo la soluzione liquida, le capsule e le bustine.

Per quanto riguarda la soluzione liquida, questa è perlopiù caratterizzata da succo di papaya a cui si aggiunge spesso il succo di aloe (o altre tipologie di frutta) che lavora con esso in sinergia potenziando in tal modo alcune proprietà come quella immunostimolante, digestiva o lassativa.Questo tipo di formato prevede generalmente una dose massima di 30 ml di succo al giorno prima dei pasti principali.

Per quanto riguarda invece la papaya fermentata in bustine o compresse si consiglia l’assunzione di una bustina da diluire in acqua (oppure da sciogliere direttamente in bocca) o di 3-6 compresse al giorno per una dose di circa 1 gr.

Papaya Fermentata: Controindicazioni

Benché parliamo di supplementi ed integratori tali prodotti presentano un’efficacia da non trascurare e devono pertanto essere assunti tenendo conto di alcune situazioni. In particolare, l’assunzione della papaya che ha subito un processo di fermentazione è sconsigliata a soggetti che soffrono di patologie legate allo stomaco e pertanto, prima di acquistarla, occorre chiedere il parere del medico.

Se si superano le dosi consigliate, inoltre, si possono accusare nausea, vomito o diarrea. Altre controindicazioni della papaya fermentata riguardano l’assunzione concomitante di quest’ultima con integratori di ferro: il frutto esotico infatti aumenta l’assorbimento del minerale che, se presente in quantità eccessiva nell’organismo, provoca disturbi fastidiosi.

La papaya ha inoltre una certa influenza sull’assetto ormonale femminile e quindi prima del consumo del frutto è necessario rivolgersi al medico per scongiurare una qualsiasi interazione con terapie ormonali.

Infine, studi su modelli animali hanno riportato una capacità abortiva della papaya, pertanto, essa è necessariamente sconsigliata in gravidanza ed anche in allattamento.