Pastiera Vegana: Ricetta della Pastiera Napoletana senza Ricotta, Burro e Uova

Ricetta della pastiera vegana, un dolce pasquale di orine partenopea nella versione senza ricotta, burro e uova.

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La pastiera vegana è una variante senza burro, latte, uova e ricotta della classica pastiera napoletana, un dolce pasquale di origine partenopea molto diffuso ed amato in tutta Italia.

La ricetta originale della pastiera napoletana prevede l’utilizzo di molti prodotti di origine animale come ad esempio la ricotta usata per il ripieno, le uova e il burro impiegate per la pasta frolla e lo strutto che spesso viene usato per aumentarne la friabilità.

Nella nostra ricetta della pastiera vegana, sostituiremo questi ingredienti con alimenti di origine vegetale; useremo ad esempio il latte di soia e il tofu per sostituire la ricotta e l’olio di oliva per sostituire il burro nella pasta frolla. Alla fine avremo un dolce pasquale vegano molto profumato e saporito, che sicuramente verrà apprezzato da tutti.

Prima di vedere come preparare la pastiera vegana, ricordiamo che il segreto per una pastiera napoletana perfetta è anche quello di prepararla qualche giorno prima (in genere bastano 2 giorni), in modo che tutti gli ingredienti al suo interno si compattino e insaporiscano alla perfezione.

Pastiera Vegana: Ricetta Semplice e Gustosa

Realizzare una pastiera senza uova, ricotta e burro è davvero semplice. Come detto, questi ingredienti possono essere sostituiti con altri alimenti vegetali, facilmente reperibili. Ciò che non può mancare è il grano precotto, l’ingrediente principale che caratterizza appunto questo tipo di dolce pasquale e che si usa per il ripieno.

La preparazione della pastiera vagana si divide in due fasi che comprendo la realizzazione della pasta frolla vegan e quella del ripieno. Vediamo quindi la ricetta della pastiera vegana, semplice e deliziosa!

Ingredienti per due pastiere medie

Per la pasta frolla:

500 gr di farina
100 gr di zucchero di canna
1 bicchiere di olio di oliva
1 cucchiaino di lievito per dolci vegan
succo di mezzo limone

Per il ripieno:

500 gr di grano precotto
500 ml di latte di soia
200 gr di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella in polvere
Scorza di limone bio
250 gr di tofu al naturale
1 fialetta di aroma di arancio

Per la crema:

30 gr di zucchero di canna
1 cucchiaio raso di fecola di patate
250 ml di latte di soia

Preparazione:
La prima cosa da fare per preparare la nostra pastiera vegana e realizzare la pasta frolla che andrà tenuta in frigo durante la preparazione del ripieno. In una ciotola versiamo gli ingredienti secchi: la farina, lo zucchero e il lievito.

Mescoliamoli bene e aggiungiamo l’olio di oliva, il succo di limone e un po’ di acqua, il giusto che serve per ammorbidire l’impasto. Dopo aver impastato bene, formiamo un panetto, avvolgiamolo con la pellicola trasparente e mettiamolo in frigo. A questo punto possiamo preparare il ripieno, dividendo la realizzazione in tre fasi.

Cominciamo con la cottura del grano. Versiamo il grano precotto e il latte in una pentola capiente e aggiungiamo anche la buccia grattugiata di limone. Per quanto riguarda il latte di soia, possiamo scegliere quello zuccherato al naturale oppure quello aromatizzato alla vaniglia che certamente darà un gusto e un aroma più gradevole.

Un’altra alternativa è aggiungere una bacca di vaniglia, da togliere a fine cottura. Facciamo quindi cuocere il grano con il latte per circa mezz’ora, fino a quando non otterremo una specie di crema molto densa. Il grano dovrà infatti sciogliersi quasi del tutto.

Teniamo questo composto da parte e prepariamo un’altra crema da aggiungere poi al ripieno. In un pentolino versiamo la fecola e lo zucchero. Accendiamo il fuoco e mano mano aggiungiamo anche il latte di soia (anche in questo caso possiamo usare quello aromatizzato). Mescoliamo costantemente in modo da non far formare grumi; aggiungiamo la scorza di limone grattugiata e portiamo ad ebollizione. Al termine si formerà una crema densa e profumatissima.

A questo punto procediamo ancora con la preparazione della pastiera vegana, tritando finemente il tofu. Mettiamolo poi in un recipiente largo, versiamo lo zucchero (200 gr) e mescoliamo bene i due ingredienti. Aggiungiamo anche l’aroma di arancia (dopo averlo diluito in un po’ di acqua) e la cannella, e amalgamiamo il tutto.

Uniamo quindi quest’ultimo composto al grano e alla crema preparata in precedenza e mescoliamo bene il tutto con un mestolo di legno. Il ripieno della nostra pastiera napoletana vegan è pronto. A questo punto non ci resta che stendere la pasta frolla e comporre il dolce!

Con un mattarello stendiamo la pasta frolla molto sottilmente e adagiamola negli stampi unti con un filo di olio di oliva. Versiamo il ripieno in modo che lo stampo sia quasi del tutto pieno e copriamolo con delle strisce di pasta frolla. La pastiera vegana è pronta per essere cotta.

Inforniamola a 180° per almeno mezz’ora. In genere i tempi sono anche più lunghi, dipende dalla consistenza del ripieno e dal tipo di forno. Quando la pasta frolla risulta ben dorata, possiamo spegnere il forno e far intiepidire la pastiera vegana prima di toglierla dalla tortiera.

Pastiera Vegana: Varianti e Consigli

Questa è una delle tante ricette per realizzare una pastiera senza ricotta, uova e burro; in realtà ci sono molti modi per sostituire questi ingredienti sia nella frolla che nel ripieno. Ad esempio la ricotta di latte vaccino, oltre che con il tofu, si può sostituire con una ricotta di mandorle fatta in casa, molto morbida e cremosa.

Nella realizzazione della pasta frolla di base, si può utilizzare la margarina o il burro di soia, se vogliamo una frolla più friabile e morbida (ma con qualche caloria in più!) e aggiungere anche un pizzico di curcuma per ricreare il tipico colore giallino dato dalle uova.

Per quanto riguarda il ripieno, si possono aggiungere ingredienti a piacere, per dare un “tocco” in più al gusto; i più golosi possono aggiungere delle gocce di cioccolato, mentre chi ama la frutta disidratata, può utilizzare una manciata di canditi o di uvetta.

Infine, la farina usata per la pasta frolla in genere è di tipo 00, ma può essere tranquillamente sostituita con una farina di tipo integrale o di farro o con un mix di farine come quella di mandorle (da usare in percentuali minori).

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