Pomodori Secchi: Proprietà, Calorie e Come Usarli in Cucina

I pomodori secchi sono ricchi di ferro e magnesio ma vanno consumati con moderazione nella dieta in quanto hanno molte calorie; ottimi in cucina per preparare piatti deliziosi, si possono fare anche in casa. Vediamo quali sono le proprietà e i benefici, come usarli in cucina e le controindicazioni.

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I pomodori secchi, tipici della cucina mediterranea, non sono soltanto un alimento sfizioso con cui preparare o dare più gusto ai nostri piatti, ma sono anche un concentrato di virtù benefiche per il corpo. Vengono definiti secchi poiché sono disidratati, cioè vengono sottoposti ad un processo di essiccazione in cui perdono l’acqua che li caratterizza quando sono ancora freschi.

Il metodo di essiccazione dei pomodori può variare: ad esempio possono essere adoperati dei forni, tuttavia, sempre più aziende si concentrano su una produzione biologica di pomodori disidratati essiccandoli al sole per qualche giorno. I pomodori privi di acqua sono però ricchi di altre sostanze il cui contenuto è maggiore rispetto all’ortaggio fresco, proprio come accade con la frutta secca.

I pomodori essiccati vantano la presenza di alcuni antiossidanti che si rivelano estremamente efficaci nel contrastare l’invecchiamento precoce nonché i radicali liberi. Il loro colore rosso intenso deriva proprio da un antiossidante tipico di questo ortaggio, ossia il licopene, che si trova in maggiori quantità rispetto al comune pomodoro fresco.

Pochi sanno inoltre che questi ortaggi contengono alcuni minerali essenziali per il nostro benessere. Un esempio? Ferro e magnesio! Al di là delle confezioni già pronte in cui troviamo i pomodori già essiccati (conservati o meno in olio), è possibile prepararli in casa quando le condizioni climatiche lo consentano. Ne scopriremo di più nel corso dell’articolo.

Pomodori secchi: calorie e valori nutrizionali

Alcuni degli elementi che compongono i pomodori secchi sono già noti ai più, altri sono una vera scoperta che ci permette di apprezzarne le qualità e ci spinge a consumarli come fonte di benessere.

Ferro: I pomodori presentano un contenuto di ferro pari a 9 mg e il loro consumo costante permette di mantenerne i livelli sufficienti per evitare l’insorgenza di anemia e tenere lontano stanchezza e debolezza.

Magnesio: Con i suoi 194 mg per etto, il magnesio svolge una funzione regolatrice a livello cardiaco, mantenendo i livelli pressori nella norma e regolando i battiti del cuore.

Calcio: Chi avrebbe mai pensato che nei pomodori disidratati potesse trovarsi il calcio? È proprio così, 100 gr conferiscono 110 mg di calcio, coinvolto in molti processi, come la contrazione muscolare, la trasmissione degli impulsi nervosi, la mineralizzazione ecc.

Fosforo: Il fosforo contenuto nei pomodori essiccati (356 mg) è amico della nostra salute psicofisica, in quanto migliora la capacità di concentrazione e l’umore, controllando la depressione.

Vitamina A: Nei pomodori disidratati si parla di betacarotene, ossia il precursore della vitamina A. L’assunzione di questo nutriente garantisce l’elasticità e la tonicità della pelle, e potenzia la vista.

Fibre: I pomodori ne sono davvero ricchi: 12 gr per etto. Le fibre sono concentrate nella parte esterna (buccia) ma soprattutto nei semi, che contengono quelle solubili e insolubili.

Antiossidanti: Sono i veri protagonisti di questo alimento. Ritroviamo il licopene (45902 µg) e la luteina e la zeaxantina (per un contenuto complessivo di 1419 µg) che sembrano anche proteggere contro alcune forme tumorali.

Proteine: Siamo abituati a parlare di proteine nei legumi, ma anche l’ortaggio ne è ricco (14 gr), ed il suo consumo diventa quindi fondamentale nell’ottica di una dieta equilibrata.

Per quanto concerne le calorie dei pomodori secchi queste sono moderatamente elevate, cioè 258 per 100 gr, pertanto il loro consumo deve essere equilibrato se stiamo seguendo una dieta scegliendo preferibilmente i pomodori conservati senza altri ingredienti (ad esempio l’olio).

Nonostante le calorie, questi ortaggi possono essere tranquillamente consumati da chi soffre di alti livelli di glicemia, in quanto l’indice glicemico dei pomodori secchi è abbastanza basso (35).

Pomodori secchi: proprietà e benefici

I principi nutritivi riescono a garantirci benessere e salute racchiusi in piccole dimensioni. Scopriamo meglio quindi quali sono le loro proprietà.

Combattono l’anemia

Abbiamo nominato in precedenza il ferro in essi contenuto, fondamentale per la produzione del sangue che svolge quindi una funzione di prevenzione nei confronti di forme di anemia leggere.

Prevengono l’invecchiamento

Ci riferiamo sia alle cellule che costituiscono i tessuti e gli organi interni del nostro corpo, sia alla pelle all’esterno. La funzione anti-aging è espletata soprattutto dagli antiossidanti che rallentano il processo di invecchiamento e deterioramento cellulare.

Rinforzano le ossa

Altra proprietà dei pomodori secchi è quella di sostenere e rinforzare il sistema osseo, grazie alla presenza del calcio e del fosforo che lavorano insieme per i normali processi di ricostruzione e demolizione del tessuto osseo.

Svegliano l’intestino pigro

Le fibre dei pomodori regolano il transito intestinale aumentando il volume delle scorie da eliminare, in modo da facilitarne il processo fisiologico.

Proteggono l’attività cardiovascolare

Consumare pomodori disidratati può rivelarsi un modo per prevenire i disturbi dell’apparto cardiocircolatorio, normalizzando la pressione e prevenendo le aritmie.

Come fare i pomodori secchi in casa?

Preparare i pomodori a casa nostra non è mai stato così semplice. Una volta acquistati, andranno sciacquati per bene. Disponiamo quindi una superficie piana, come un tavolo, all’aperto in modo che i raggi solari arrivino alla stessa e poggiamo un panno o una tovaglia abbastanza grande su di essa.

Tagliamo i pomodori (la specie migliore è quella dei San Marzano) nel senso della lunghezza in modo tale da disporre le due metà con la polpa rivolte verso l’alto. Per ridurre i tempi è possibile cospargere di sale grosso i pomodori, tuttavia, ci vorrà comunque qualche giorno affinché perdano tutta l’acqua. È opportuno ricoprire i pomodori con una zanzariera per evitare che gli insetti si posino su di essi.

Alla sera copriamoli con un telo per tenerli lontani dall’umidità. Se vogliamo introdurre i pomodori secchi nella dieta ma non disponiamo di uno spazio all’aperto, è sempre possibile distribuirli su una teglia e infornarli a 100° per qualche ora (circa 5).

Pomodori secchi: idee per usarli in cucina

Ora che sappiamo come preparali, come li usiamo? Le idee in cucina sono tantissime: possiamo partire da un antipasto a base di cestini di pane croccanti su cui adagiamo qualche pezzetto di pomodoro secco, insieme ad olive e cubetti di tofu, oppure fare un’insalata prettamente estiva in cui uniamo ai pomodori delle foglie di lattuga (o insalata mista), olive nere, mais, capperi e mandorle sminuzzate.

E se preferiamo un primo piatto? Nessun problema: prepariamo un condimento con pomodori secchi, dell’aglio o della cipolla soffritti, un pizzico di peperoncino e foglie di prezzemolo o basilico. Possiamo inoltre usarli per arricchire sformatini, polpette, insalata di riso (ma anche farro, orzo ecc.) oppure frullarli insieme ai ceci per un hummus ancora più gustoso!

Pomodori essiccati: controindicazioni

Nonostante i preziosi benefici dei pomodori secchi alcune persone possono avvertire alcuni disturbi dopo il loro consumo. I pomodori sono in generale sconsigliati a chi soffre di reflusso gastroesofageo e di acidità, nonché naturalmente in presenza di un’allergia a questo ortaggio.

Non devono infine essere consumati da chi soffre di ipertensione se sono stati disidratati e conditi con il sale, come accade per quelli già confezionati, a cui talvolta si aggiungono sali, aromi ed esaltatori del gusto.