Riso al Vapore: Come Cuocerlo con e Senza Vaporiera e tutti i Benefici

Il riso al vapore è semplice da preparare in casa, con o senza vaporiera. Ecco come cuocerlo in pochi passi e due ricette salutari e leggere per gustarlo.

Cucinare il riso al vapore è il metodo di cottura migliore per sfruttare a pieno le proprietà nutrizionali di questo cereale.

La cottura a vapore permette di preservare le vitamine e i sali minerali che si trovano naturalmente nei chicchi, ed è inoltre molto semplice in quanto tutto ciò di cui si ha bisogno è semplicemente dell’acqua (salata o meno). Qualsiasi condimento deve essere aggiunto quando il riso è già cotto.

Il riso costituisce solitamente un primo piatto, tuttavia, nulla ci vieta di accompagnarlo ad altri alimenti, in modo da incrementare il valore nutrizionale del pasto.

Una delle domande che ci si pone quando si vuole provare questo metodo di cottura è: serve la vaporiera? Non necessariamente. È possibile infatti preparare un riso cotto a vapore con una semplice pentola a pressione o persino nel microonde. La cottura risulterà comunque perfetta e, cosa più importante, sana.

Per ciò che riguarda invece le varietà di riso più idonee ad essere utilizzate, queste sono pressoché quasi tutte quelle note. Sia che si tratti di riso bianco o integrale, nero o altro, possiamo sperimentare la cottura a vapore del riso con ottimi risultati.

Riso al vapore: i benefici

Perché è così importante il vapore? Cuocendo a vapore le proprietà nutritive e benefiche degli alimenti permangono all’interno degli stessi, apportando pertanto maggiori vantaggi al nostro organismo.

Se a poco a poco cominceremo a prediligere il riso al vapore, inizieremo anche ad apprezzare i sapori diversi e caratteristici delle varie tipologie di riso, i suoi profumi e la consistenza dei chicchi.

In particolare, cuocere a vapore il riso, ci consente non solo di gustare al meglio il suo aroma ma anche di assimilare le preziose sostanze che contiene, come:

  • Vitamine Nel riso troviamo la vitamina B, la vitamina E e la cosiddetta vitamina PP. Ovviamente, le percentuali di queste variano da una tipologia di riso all’altra ma sono comunque presenti e fondamentali per alcune funzioni metaboliche e vitali del nostro corpo. La cottura del riso al vapore, permette di mantenere quasi intatte la quantità di vitamine presenti in questo cereale.
  • Minerali Spiccano lo zinco, fondamentale per le proteine che costituiscono i tessuti, il manganese, che favorisce la produzione del collagene, e il magnesio, che permette di trasformare il cibo in energia.
  • Fibre e indice glicemico Adoperare la vaporiera per il riso significa anche mantenere intatto il contenuto di fibre (maggiori nel riso integrale), le quali prevengono le malattie cardiovascolari ed evitano i picchi glicemici dopo i pasti. Per tale motivo, chi soffre di iperglicemia o diabete può tranquillamente consumare il riso.
  • Antiossidanti Alcuni studi hanno confermato la presenza nel riso di una tipologia di antiossidanti, gli antociani, che vantano proprietà antinfiammatorie e anti-aging.
  • Amminoacidi essenziali A differenza di altri cereali, il riso contiene una rilevante quantità di lisina, un amminoacido che stimola la produzione degli anticorpi e svolge una funzione antianemica.

Come cuocere il riso al vapore

Impariamo adesso come cuocere il riso al vapore. Abbiamo detto che non serve obbligatoriamente una vaporiera ma è possibile adoperare anche altri piccoli elettrodomestici che abbiamo in casa, ad esempio un semplice microonde o una pentola.

Dal momento inoltre che non si usano condimenti durante la cottura, possiamo decidere di profumare e aromatizzare il riso con erbe e spezie inserite direttamente nell’acqua; la cottura farà sprigionare questi odori che saranno trasferiti al riso.

Analizziamo quindi i metodi e le cotture per preparare un buon riso al vapore:

Riso al vapore con vaporiera elettrica

La vaporiera elettrica è dotata di diversi ripiani, di cui uno è destinato all’acqua che produrrà il vapore. La quantità d’acqua deve essere 2 volte quella del riso e i chicchi vanno precedentemente sciacquati sotto acqua corrente. Per quanto riguarda i tempi di cottura, occorre considerare certamente quelli relativi a ogni tipologia di riso e a questo tempo aggiungere almeno 10 minuti affinché i chicchi siano ben cotti.

Riso al vapore con vaporiera di bambù

La vaporiera di bambù è costituita da diversi cestelli che andranno posti su una pentola che contiene acqua che bolle. La pentola va lasciata sul fuoco a una fiamma bassa per tutto il tempo di cottura del riso.

Per evitare che questo si attacchi al cestello, è bene rivestire i ripiani di bambù con foglie di lattuga o carta forno e poi versarvi il riso all’interno. I tempi di cottura sono leggermente più lunghi, si va da 20 minuti per il riso basmati fino a 40 minuti per il riso integrale o il riso Venere.

Riso al vapore nel microonde

Se scegliamo il microonde dobbiamo cercare di creare una struttura simile ad una vaporiera: prendiamo un contenitore in cui versare l’acqua, un altro contenitore forato da porre al di sopra di quello con l’acqua e in cui andremo a versare il riso, e infine un coperchio.

Anche con questo metodo, per un buon riso al vapore, occorre sciacquare i chicchi (o lasciarli in ammollo per 15-20 minuti). I tempi di cottura sono del tutto simili a quelli della vaporiera elettrica.

Riso a vapore senza vaporiera

Per cuocere il riso senza vaporiera, innanzitutto bisogna lavarlo diverse volte affinché si riduca l’amido (l’acqua eliminata dovrà essere quasi trasparente alla fine). Quindi si versa il riso in una pentola: per ogni bicchiere di riso occorre un bicchiere e mezzo di acqua.

Accendiamo il fuoco e non appena l’acqua inizia a bollire abbassiamo la fiamma e copriamo con un coperchio. Ci vogliono almeno 15 minuti per cuocere il riso (i tempi aumentano per il riso integrale) e non bisogna mescolare durante questo arco temporale. Il riso sarà comunque pronto quando avrà assorbito tutta l’acqua.

Riso a vapore nella pentola a pressione

La pentola a pressione è utile soprattutto quando vogliamo adoperare delle tipologie di riso i cui tempi sono abbastanza lunghi, come ad esempio il riso Venere.

Il procedimento è molto simile a quello appena visto, infatti, a partire da quando il vapore esce dal coperchio, bisogna abbassare la fiamma al minimo e calcolare 15 minuti. In commercio si possono trovare anche dei cestelli da posizionare nella pentola a pressione, che consentono una cottura del riso al vapore molto pratica ed efficace.

Riso cotto a vapore: 2 ricette gustose

È arrivato adesso il momento di mettersi a cucinare! Con le tecniche di cottura appena viste sarà molto semplice preparare un piatto gustoso e nutriente con più ingredienti. Per ogni ricetta possiamo certamente adoperare gli elettrodomestici di cui disponiamo.

Riso al vapore con verdure

Prepariamo un riso basmati al vapore con le verdure, ad esempio zucchine, melanzane e peperoni. Altri ingredienti: acqua, erbe e spezie (timo, maggiorana, curry), riso, un filo d’olio.

Per prima cosa occorre tagliare le verdure in modo che abbiano le stesse dimensioni. Prepariamo la vaporiera aggiungendo acqua ed erbe, in modo da aromatizzare il riso; una volta giunta a bollore, sistemiamo il riso già lavato e le verdure in cestelli diversi uno sopra l’altro.

Abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere in base al tipo di vaporiera usata (e al riso). Quando riso e verdure sono pronte aggiungiamo il curry e l’olio a crudo. Mescoliamo bene e gustiamo.

Riso al vapore e broccoli

Gli ingredienti sono: broccoli (le cime), ceci in scatola, riso, peperoncino, acqua, sale. Per prima cosa laviamo bene i broccoli ed eliminiamo i gambi. Laviamo anche il riso e riempiamo la vaporiera con l’acqua e il sale.

Portiamo a bollore e disponiamo il riso e i broccoli su cestelli diversi. Attendiamo che il tutto si cuocia uniformemente e versiamo i ceci nel cestello con i broccoli. Facciamo cuocere per altri 5 minuti, quindi uniamo in un piatto il riso con i ceci e i broccoli e spolveriamo con del peperoncino. Il piatto è pronto.