Semi di Lino: Proprietà, Come Mangiarli, Ricette e Controindicazioni

Proprietà e benefici dei semi di lino, utili per dimagrire e combattere la stitichezza. Ecco come usarli, ricette e controindicazioni.

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Piccoli e lucenti, sono alcuni dei tratti distintivi dei semi di lino. Questi semi, utilizzati da epoche remote e quindi in gran parte noti in tutto il mondo da secoli, si trovano in ormai moltissimi supermercati e sono principalmente di due tipologie: semi dorati e semi più scuri, tendenti al marrone; identici dal punto di vista nutrizionale.

Se siamo abituati all’idea che le proprietà dei semi di lino riguardino soltanto la salute di pelle e capelli, c’è ancora molto da scoprire. La pianta da cui si ricavano i chicchi è diffusa sia in zone più temperate che in zone dai climi più rigidi e ciò ha reso i semi di lino uno degli alimenti più consumati dalle popolazioni.

Ma perché sono così speciali? Per molte ragioni: i chicchi sono considerati un vero “supercibo” grazie alla presenza di grassi acidi Omega 3, dei lignani (sostanze che si trovano in semi oleosi e legumi e che appartengono alla famiglia dei fitoestrogeni), della fibra e di molti minerali tra cui spiccano fosforo, rame, calcio, ferro e molti altri. Sono inoltre privi di glutine e adatti all’alimentazione di tutti.

A partire da questi elementi è facile comprendere quali siano le maggiori proprietà dei semi di lino: riduzione del colesterolo, azione antinvecchiamento, sollecitazione della peristalsi intestinale, azione corroborante dell’organismo. Dai semi di lino è possibile ricavarne un olio che è un concentrato di tutte le sue proprietà e che sembra particolarmente adatto a migliorare il processo digestivo e ridurre il bruciore di stomaco. L’olio di lino, risultato della frantumazione dei semi, va consumato rigorosamente a crudo su insalate, zuppe, minestre o qualsiasi altro piatto che desideriamo arricchire con esso.

Semi di Lino: Proprietà e Benefici

Approfondiamo insieme le proprietà dei semi di lino per capire come il consumo di questo alimento possa aiutarci a preservare e migliorare le nostre condizioni di salute.

Riducono il colesterolo

Abbiamo detto che i semi sono famosi per il contenuto di acidi grassi Omega 3 (3 cucchiai di semi di lino ne contengono quasi 6 gr). Gli acidi grassi sono una categoria di lipidi che esercitano una funzione protettiva nei confronti delle patologie cardiovascolari, riducendo i livelli di colesterolo nel sangue. Sembra inoltre che i semi abbiano un’azione ipoglicemizzante.

Combattono la stitichezza

Altra importante proprietà dei semi di lino è il fatto di essere ricchi di fibre (ben 8 gr in 3 cucchiai): la fibra è alleato dello stomaco poiché migliora la digestione degli alimenti, nonché il loro assorbimento a livello intestinale, ma anche alleato dell’intestino, grazie alla sua azione lassativa. Contro stipsi, meteorismo e pesantezza di stomaco può essere utile preparare delle ricette con semi di lino, oppure, bere una tisana ai semi di lino: versiamo un cucchiaio di semi in un contenitore; aggiungiamo 200 ml di acqua calda; lasciamo raffreddare il tutto e filtriamo. Beviamola preferibilmente alla sera.

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Aiutano a perdere peso

I semi di lino sono un valido aiuto nelle diete dimagranti in quanto riducono l’appetito. Ciò è dovuto alla presenza di fibre che inducono un senso di sazietà prolungato, limitando i morsi della fame. Il contenuto di Omega 3 esercita un’azione  antiossidante e al contempo stimola il metabolismo. Ecco perchè, nell’ambito di una dieta equilibrata, consumare ogni giorno 3 cucchiai di semi di lino macinati e fatti riposare per qualche ora in un bicchiere di acqua, oltre regolare il transito intestinale, aiuta a perdere peso.

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Sono antiossidanti

I lignani svolgono un’azione antiossidante, proteggendo le cellule del corpo dall’invecchiamento e contrastando i radicali liberi. Appartenendo poi alla classe dei fitoestrogeni, i lignani hanno anche un potere regolatorio sulla produzione degli estrogeni; in questo modo riescono a contrastare i disturbi legati alla sindrome premestruale e alla menopausa. Infine, i semi di lino vantano anche un’azione benefica a livello del sistema immunitario e muscolo-scheletrico derivata dalla presenza dei minerali e delle vitamine (soprattutto vitamine del gruppo B ed E).

Semi di Lino: Come si Mangiano?

Una cosa fondamentale da ricordare quando intendiamo preparare delle ricette con semi di lino è il fatto che i semi non vanno adoperati tal quali, ma devono prima essere tritati o frantumati, poiché il guscio che li ricopre non viene scalfito durante la digestione e pertanto non riusciremmo a beneficiare di tutte le sostanze nutritive contenute al loro interno.

È possibile tritarli con un mortaio, un frullatore, un macinacaffè, o qualsiasi altro elettrodomestico che ci aiuti allo scopo. Una volta macinati vanno consumati il giorno stesso onde evitare che possano irrancidire; in alternativa, è possibile conservarli in frigo e consumarli entro il giorno successivo.

Come possiamo usare i semi nei nostri piatti? Data la loro croccantezza sono ideali da consumare insieme ai cereali, per fare delle barrette energetiche, oppure per la panificazione, preparando dei panini oppure dei cracker. Possono essere infine aggiunti a zuppe o passati di verdure per dare loro corposità.

Dai semi ricaviamo anche la farina, preziosissima dal punto di vista nutrizionale che racchiude tutte le proprietà dei semi di lino. Quando adoperiamo la farina di semi di lino per la panificazione, è opportuno ricordare che essa va miscelata con altre farine e il suo contenuto non deve superare il 20%. Poiché infine si tratta di chicchi oleosi, è possibile sfruttare la farina anche al posto del comune olio di oliva (in questo caso 3 cucchiai di farina sostituiranno 1 cucchiaio di olio o margarina).

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Ricette con Semi di Lino

È arrivato il momento di mettere in pratica quanto detto e cimentarci in un paio di ricette con semi di lino. Abbiamo scelto una preparazione salata (delle polpette) e uno snack dolce (delle barrette).

Polpette ai semi di lino: avremo bisogno di 2 cucchiai di semi di lino tritati, pan grattato (quanto basta), sale, pepe, prezzemolo, 400 gr di broccoli, cipolla e 200 gr di tofu.

Sbollentiamo appena i broccoli, rosoliamoli in una padella con la cipolla tagliata a fettine, il sale e il pepe. Mettiamo tutto in un frullatore; aggiungiamo quindi il resto degli ingredienti e con l’impasto formiamo delle palline appiattite. A questo punto cuociamo in padella con un filo d’olio.

Barrette proteiche ai semi di lino: la ricetta è ancora più semplice e veloce: Gli ingredienti sono: 40 gr di semi di lino, 40 gr di uva passa, 100 gr di frutta secca a piacere (mandorle, noci, nocciole) e 50 gr di datteri.

Con l’aiuto di un macinacaffè o un mortaio tritiamo i semi di lino e, con tutti gli altri ingredienti, mettiamoli in un mixer. Frulliamo il tutto e stendiamo il composto su carta da forno, ricoprendolo con un altro foglio di carta. Riponiamo il tutto in frigo e lasciamo raffreddare per qualche ora. Al termine tagliamo le nostre croccantissime barrette ai semi di lino.

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Semi di Lino per Sostituire le Uova

In cucina i semi di lino sono davvero molto versatili e vengono spesso utilizzati per sostituire le uova soprattutto nelle ricette dolci. Il gel rilasciato a contatto con i liquidi, infatti, rende l’impasto più elastico ed amalgamato, svolgendo la stessa funzione delle uova.

Ogni uovo può quindi essere sostituito con un cucchiaio di semi di lino macinati sciolto in 3 cucchiai di acqua. In alternativa si possono aggiungere i semi di lino macinati direttamente all’impasto (dipende dal tipo di ricetta). In questo modo il sapore non verrà alterato e si possono preparare torte, muffin e tanti dolci adatti anche ai vegani o a chi non può consumare le uova.

Semi di Lino per i Capelli

Le proprietà dei semi di lino, possono essere sfruttate anche in campo estetico, soprattutto per la cura dei capelli. Anche in questo caso, l’effetto benefico è esercitato dal gel che si crea lasciando i semi (in questo caso interi) in acqua. Il gel ai semi di lino è molto utile per prevenire le doppie punte, eliminare l’effetto crespo e rende i capelli più morbidi e setosi.

Per usare i semi di lino sui capelli basta mettere 40 gr di semi in un colino e farli bollire in una tazza di acqua. Stendere poi il gel che si è formato sui capelli, avvolgerli con della pellicola trasparente e lasciare in posa per circa mezz’ora. Questo gel si può usare anche insieme ad altri ingredienti per fare degli impacchi pre-shampoo oppure come un normale gel per definire i ricci. I capelli risulteranno subito più lucidi e morbidi, già dopo una sola applicazione.

Semi di Lino: Dove si Comprano

Acquistare i semi di lino ormai è semplicissimo, in quanto vista la loro larga diffusione si trovano praticamente in quasi tutti i supermercati, nelle erboristerie e nei negozi di alimentazione biologica.

I semi di lino che si utilizzano in cucina sono gli stessi con cui realizzare gli impacchi per capelli. Se si vogliono usare solo a scopo cosmetico, si possono reperire anche nei negozi di agraria, in quanto vengono venduti anche come mangime a costi molto più bassi. Per quanto riguarda la conservazione dei semi di lino, questi si conservano interi in sacchetti per alimenti, in un luogo fresco e asciutto; una volta macinati, invece, è preferibile consumarli subito o comunque entro 1-2 giorni in quanto si irrancidiscono rapidamente.

Semi di Lino: Controindicazioni

Dopo aver visto le proprietà e i benefici dei semi di lino, evidenziamo qualche possibile effetto collaterale. In generale non ci sono controindicazioni specifiche nel consumo dei semi di lino nelle dosi consigliate (max 3 cucchiai al giorno) se non in alcuni casi.

Devono evitare il consumo di semi di lino (così come di altri semi oleosi) i soggetti che soffrono di diverticolite o di colon irritabile. Le donne in gravidanza dovrebbero consultare un medico prima dell’assunzione di semi di lino; nel caso si utilizzino per combattere la stitichezza, sarebbe più opportuno scegliere altri tipi di lassativi con lo stesso effetto.

L’assunzione di semi di lino è sconsigliata ai bambini e a chi assume farmaci per il diabete o anticoagulanti, in quanto possono interferire con le loro azioni. Infine, è bene accompagnare il consumo di semi di lino con un’abbondante dose di liquidi per evitare ostruzioni intestinali.