Tisana al Timo: Proprietà, Benefici e Come Farla in Casa

La tisana al timo ha proprietà espettoranti, antinfiammatorie e digestive ed è utile anche contro i dolori mestruali e la pressione alta. Ecco tutti i suoi benefici, come prepararla in casa con il timo fresco o essiccato e le possibili controindicazioni.

La tisana al timo non è soltanto una coccola calda che possiamo gustare durante i mesi più rigidi, è anche una miscela dalle spiccate proprietà antibatteriche ed espettoranti.

Utilizzato da secoli per il suo profumo caratteristico e il suo sapore altrettanto unico, la pianta del timo è sopravvissuta fino ai nostri giorni, impiegata soprattutto per rendere intenso il gusto di primi e secondi piatti.

Il timo è una di quelle erbe che crescono spontanee nel nostro paese e che può essere trovata in territori di mare e montagna. Preparare un infuso di timo a base delle foglie e delle tipiche sommità fiorite lilla vuol dire prendersi cura del proprio corpo quando questo non è in condizioni ottimali.

Perché? Innanzitutto, perché il timo migliora raffreddore e influenza in virtù del suo contenuto di vitamina C, che potenzia inoltre il sistema immunitario; viene efficacemente utilizzato poi per ridurre i fastidi di un ciclo mestruale doloroso.

Ma non è finita qui. È anche una pianta che favorisce la digestione e svolge un’azione carminativa. Insomma, il miglior modo per terminare un pasto ed essere sicuri di sentirsi “leggeri” è quello di concluderlo con una tazza di infuso di timo.

Tisana al timo: proprietà e benefici

Capita spesso di sottovalutare quegli ingredienti come erbe e spezie che adoperiamo comunemente in cucina, pensando che siano adatte soltanto ad insaporire le nostre pietanze. Niente di più sbagliato!

Tra queste, il timo possiede numerose proprietà benefiche per la salute dell’uomo; scopriamo insieme le più importanti:

  • Capacità antibatterica Alcuni studi hanno dimostrato l’efficacia del timo nel combattere l’Escherichia coli, responsabile di disturbi all’apparato gastrointestinale. Risulta inoltre efficace contro la placca batterica e per mantenere la salute del cavo orale.
  • Antipertensivo Una delle proprietà del timo da non sottovalutare è la sua capacità di ridurre i livelli dell’ipertensione e favorire una migliore circolazione sanguigna.
  • Diuretico Bere le corrette quantità di una tisana a base di timo aiuta la diuresi e l’espulsione delle tossine, avendo quindi un effetto purificante sull’organismo.
  • Aiuta la digestione Sollecita i processi digestivi ed evita l’insorgere del fastidioso senso di pesantezza che colpisce molti individui dopo i pasti. Svolge inoltre un’azione carminativa riducendo la formazione dei gas intestinali.
  • Azione espettorante Essendo un’erba balsamica e appartenendo alla stessa famiglia della menta, il timo è utilissimo per favorire l’eliminazione del catarro e del muco in caso di tosse, raffreddore e persino bronchite.
  • Calma i dolori mestruali L’infuso di timo fresco (o fatto con foglie essiccate) aiuta a regolarizzare il ciclo, diminuendo i crampi al basso ventre e calmando gli sbalzi d’umore, soprattutto ansia e nervosismo.
  • Azione antinfiammatoria Sembra che le proprietà antiossidanti del timo riescano a sedare i processi infiammatori, sia quando questi sono legati alle articolazioni (come l’artrite) sia quando sono causati da virus e batteri (è il caso delle infiammazioni a carico dei polmoni).

Altri benefici da ricordare:

  • Azione rilassante
  • Migliora l’acne (anche applicata localmente)
  • Potenzia memoria e concentrazione
  • Fortifica le difese immunitarie

Infuso di timo: come farlo in casa

Sebbene sia ormai possibile acquistare qualsiasi tipo di tisana già pronta, consigliamo sempre, se ne abbiamo la possibilità, di preparare un infuso con del timo che provenga dal nostro giardino.

Un decotto al timo prevede l’uso delle foglie e dei fiori secchi oppure di quelli freschi, i benefici della miscela non cambiano. Vediamo come preparare una tisana al timo in entrambi i modi.

Se disponiamo del timo fresco seguiamo questo procedimento: riscaldiamo 1-2 tazze di acqua insieme a un paio di cucchiaini di foglie (e/o fiori) di timo fresche per almeno cinque minuti; successivamente filtriamo la bevanda e dolcifichiamo con zucchero di canna o miele.

Nel caso invece disponessimo del timo secco, la preparazione varia leggermente: dobbiamo per prima cosa portare a bollore lo stesso quantitativo di acqua visto prima, abbassare la fiamma (oppure spegnerla completamente) e versare 1 cucchiaino di timo secco. Lasciamo quindi riposare per circa 10-15 minuti e filtriamo.

Le dosi consigliate per entrambe le tisane non devono superare le 2-3 tazze al giorno. Per godere dei suoi effetti espettoranti, possiamo respirare i vapori rilasciati prima di bere l’infuso.

Tisana al timo: controindicazioni ed avvertenze

Per quanto benefiche, in alcuni soggetti le proprietà del timo possono portare ad alcuni effetti collaterali spiacevoli. Occorre tuttavia dire che, se assunto nelle dosi raccomandate, il timo rimane un’erba sicura.

Dosaggi eccessivi causano principalmente fastidi gastrointestinali, quali crampi addominali, diarrea e nausea. Inoltre, i soggetti che sanno di avere un’allergia alla pianta della menta dovrebbero evitare l’assunzione di timo, poiché appartiene alla medesima famiglia delle Labiate.

Un infuso preparato con il timo e consumato regolarmente svolge una forte azione anticoagulante, e pertanto, è sconsigliato a chi assume già una terapia con farmaci antiaggreganti. È bene ancora ricordare che proprio in virtù di questo potere fluidificante del sangue, è possibile che i principi attivi del timo (tra cui il timolo) provochino emorragie interne.

Chi invece ha avuto problemi cardiaci deve chiedere il parere del proprio medico prima di bere tale infuso.

Infine, è bene che le donne in stato di gravidanza non assumano la tisana al timo poiché potrebbe stimolare la contrazione uterina.