Tisane Drenanti: 7 Ricette Efficaci Contro Ritenzione Idrica e Cellulite

Le migliori tisane drenanti per combattere ritenzione idrica, gonfiori e cellulite eliminando i liquidi in eccesso. Ecco quali sono e come prepararle!

7 tisane drenanti

Sono molte le erbe utilizzate in fitoterapia per preparare delle efficaci tisane drenanti in grado di favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso all’interno dell’organismo (ovvero la ritenzione idrica). Questo disturbo si manifesta sia con gonfiori diffusi o localizzati in determinate aree come gambe, glutei, caviglie e addome che con la comparsa di cellulite, pancia gonfia e cuscinetti.

Gli infusi drenati, preparati con determinate erbe, favoriscono la diuresi, l’atto con il quale vengono appunto eliminati i liquidi che, per diversi motivi, tendono ad accumularsi nel corpo.

Le cause della ritenzione idrica possono essere diverse: da abitudini alimentari sbagliate (consumo eccessivo di sale e consumo di pochi liquidi) alla sedentarietà, dal fumo all’obesità; anche l’assunzione di alcuni tipi di farmaci e la menopausa possono portare all’accumulo di liquidi e tossine.

Tisane Drenanti per Ritenzione Idrica e Cellulite

Le tisane drenanti che vedremo di seguito, sono utili non solo in presenza di ritenzione idrica, ma anche per contrastare la cellulite e in alcuni casi per trattare infezioni al tratto urinario come la cistite.

Una cosa importante da ricordare è che, vista l’azione diuretica potente di queste erbe, è bene bere molti liquidi per integrare quelli persi. Ricordiamo inoltre che le tisane drenanti non hanno effetto sulla massa grassa in quanto la loro azione è quella di eliminare i liquidi (principalmente acqua e sodio) ma possono essere assunte anche durante le diete dimagranti in associazione ad una giusta alimentazione ed esercizio fisico regolare.

In ultimo, vista la capacità di aumentare l’espulsione delle urine, si consiglia di berle durante la giornata e non nelle ore serali. Vediamo quindi quali sono le erbe più consigliate per preparare delle bevande drenanti contro la ritenzione dei liquidi.

Tisana drenante alla betulla

Le foglie di betulla vengono utilizzate per preparare una tisana drenante che oltre a combattere gli edemi (gonfiori), svolge un’azione depurativa sui reni, prevenendo anche infezioni del tratto urinario. La sua assunzione può essere associata anche ai trattamenti anticellulite, tuttavia se ne sconsiglia l’uso alle donne in gravidanza ed allattamento.

Per preparare una tisana alla betulla basta mettere in infusione 3 gr di foglie secche in una tazza di acqua e bere 2-3 volte al dì. Oltre che nella preparazione di tisane drenanti, la betulla può essere assunta anche sotto forma di tintura madre o estratto secco in capsule.

Tisana alla gramigna

La sua maggiore proprietà è quella di favorire la diuresi e quindi di combattere la ritenzione idrica, drenando i liquidi in eccesso. La gramigna ha anche proprietà antinfiammatorie che si possono sfruttare per trattare infezioni delle vie urinarie come la cistite.

Per preparare una tisana drenante alla gramigna occorre mettere in infusione per una decina di minuti 2 cucchiaini di radice essiccata in una tazza di acqua bollente; berne 2-3 tazze al giorno. La gramigna viene spesso associata ad altre pianti drenanti e diuretiche come la pilosella. Da evitare in caso di allergie alla pianta.

Tisana con peduncoli di ciliegia

Una delle migliori tisane drenanti sfrutta le proprietà diuretiche e depurative dei peduncoli di ciliegia. Ricchi di sali di potassio, vengono usati con successo nel trattamento di ritenzione idrica e cellulite ma anche delle infezioni urinarie. La capacità diuretica li rende ideali anche per chi soffre di gotta, renella e calcoli renali.

Realizziamo una tisana per drenare i liquidi mettendo in infusione 2 cucchiaini di peduncoli in una tazza di acqua calda e facendo riposare per 10 minuti. Bere 2 volte al giorno. I peduncoli di ciliegio possono essere utilizzati da soli o in associazione con altre erbe quali la malva, lenitiva e sfiammante.

Tisana drenante di equiseto

Un’altra erba drenante è l’equiseto che, oltre a contrastare la ritenzione idrica, ha anche proprietà tonificanti e rimineralizzanti, ovvero aiuta ad integrare i sali minerali nell’organismo. Per questo motivo viene usato sia per eliminare i liquidi in eccesso e sgonfiarsi che come rimedio per rinforzare capelli, unghie e ossa.

L’infuso di equiseto si prepara facendo riposare per 5-10 minuti, 2 cucchiaini di equiseto in una tazza di acqua bollente; in alternativa si può assumere anche in compresse o estratto liquido analcolico. Per potenziare gli effetti di questa tisana drenante, si possono usare in aggiunta anche altre erbe come la pilosella o la betulla.

Infuso di pilosella

La pilosella, conosciuta anche come “lingua di gatto”, è un’ottima pianta da aggiungere alla tisane drenanti in quanto ha una spiccata capacità di stimolare la diuresi (raddoppia il volume delle urine) e di favorire così l’eliminazione dei liquidi nonché degli acidi urici. Molto indicata in caso di cellulite, ritenzione idrica ed ipertensione, ha anche proprietà antinfiammatorie ed antisettiche.

Per preparare una tisana drenate alla pilosella basta usarne un cucchiaino raso, da tenere in infusione per 10 minuti in una tazza bollente. Per un effetto drenante più potente, si può utilizzare sotto forma di tintura madre o di estratto secco.

Tisana con ginepro

Le bacche di ginepro, vengono spesso utilizzate come condimento in cucina; in fitoterapia invece il ginepro è apprezzato per la sua azione drenante e diuretica, dovuta principalmente ad un prezioso olio essenziale. Il ginepro, oltre ad agevolare l’eliminazione dei liquidi in eccesso, stimola la digestione e previene la formazione di gas intestinali.

Nelle tisane drenanti si utilizzano le bacche essiccate e macinate; ne bastano 2 gr per circa 150 ml di acqua bollente, da tenere in infusione per una decina di minuti. Può essere utilizzato da solo o in aggiunta di altre erbe drenanti come la gramigna, l’ortica e l’equiseto. L’assunzione di bacche di ginepro è sconsigliata a chi soffre di infiammazioni renali.

Orthosiphon (o té di Giava)

L’orthosiphon è una delle piante più indicate per realizzare delle tisane drenanti. La sua azione diuretica agisce soprattutto sui reni, favorendo l’eliminazione dei liquidi e degli acidi urici, e sulla ritenzione idrica. Questa pianta difatti è impiegata come coadiuvante nel trattamento della cellulite e nelle diete dimagranti ma è utile anche in caso di pressione alta e infezioni urinarie.

Nelle tisane si utilizzano le foglie essiccate: basta mettere in infusione 10 foglie in mezzo litro di acqua e bere 2-3 tazze al giorno. In alternativa si possono acquistare delle bustine già pronte, oppure consumarlo sotto forma di capsule. Il tè di Giava è controindicato in caso di gravidanza ed allattamento e problemi renali. Sconsigliato anche a chi assume farmaci per abbassare la pressione, in quanto può ridurla ulteriormente.

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