Vasocottura: Che Cos’è la Cottura in Vaso e Come Cucinare nei Barattoli di Vetro

Scopri come funziona la vasocottura in microonde, nel forno o a bagnomaria per preparare tanti piatti gustosi cucinando direttamente nei vasetti di vetro.

vasocottura

Da qualche anno nelle cucine italiane si sta diffondendo un “nuovo” tipo di cottura, la vasocottura. Come dice il termine stesso, si tratta di una preparazione che comporta cuocere gli alimenti in veri e propri vasetti, come quelli della comune marmellata.

Questo metodo in realtà non è che la rivisitazione della cottura che un tempo avveniva nelle giare. Grazie ad alcuni chef e alla voglia di sperimentare in cucina, la tecnica è stata adattata ai giorni nostri ricorrendo all’uso di elettrodomestici come forno a microonde o forno elettrico.

Questa tecnica viene molto apprezzata da tutti coloro che la provano, non solo per il sapore degli ingredienti, che rimane intenso e puro, ma anche per il minor numero di calorie che andremo ad introdurre nella nostra alimentazione. I condimenti come sale e olio vengono infatti ridotti al minimo poiché per cuocere nei barattoli di vetro ne bastano quantità davvero ridotte che allo stesso tempo, tuttavia, insaporiscono molto gli ingredienti.

Si tratta quindi di un tipo di cucina che potremmo definire dietetica in cui inoltre vitamine e sali minerali, componenti che sono particolarmente sensibili alle alte temperature e che si perdono durante la cottura, rimarranno inalterati creando così delle pietanze sane. Gli alimenti conserveranno i loro odori e sapori che verranno anzi esaltati. Un altro vantaggio? La cottura in vasetti è molto veloce, specialmente quando questi vengono messi nel microonde!

Come Fare la Vasocottura?

La cottura per mezzo dei vasetti è molto semplice, occorre tuttavia rispettare alcune regole affinché i cibi vengano cotti nel modo migliore. Come vedremo più avanti, è fondamentale munirsi di contenitori con caratteristiche specifiche. I contenitori, una volta riempiti con tutti gli ingredienti che vogliamo cuocere insieme a sale, spezie, erbe ecc. vanno disposti nel forno elettrico, cotti a bagnomaria o, per chi fosse di fretta, è possibile provare la vasocottura in microonde, una tecnica sviluppata e diffusa dalla foodblogger Rossella Errante. Vediamo ora più da vicino i diversi metodi di cottura.

Vasocottura a bagnomaria

La preparazione alla quale siamo più abituati è probabilmente quella a bagnomaria. In questo tipo di cottura, disponiamo i vasetti in una pentola con dell’acqua (che deve arrivare ai 2/3 della pentola) e lasciamo cuocere per 10-15 minuti, a seconda della ricetta che stiamo preparando.

Vasocottura in forno

La cottura in forno prevede invece che i vasetti siano disposti in una teglia con circa 2 cm di acqua. La temperatura è generalmente di 80° per circa 20 minuti, tuttavia, tempi e gradi possono cambiare in base alla ricetta.

Vasocottura in microonde

Infine, se abbiamo fretta, scegliamo il microonde: qui i vasetti di vetro andranno adagiati sul piatto in dotazione di ogni forno e fatti cuocere a 700-800 W per circa 6 minuti.

Vasocottura: cosa Fare e cosa non Fare

Durante la cottura è vietato aprire il vasetto per aggiungere altri cibi o condimenti, altrimenti il contenuto potrebbe letteralmente schizzare fuori dai barattoli.

Altro elemento da tenere in considerazione è il fatto che gli ingredienti devono avere tutti gli stessi tempi di cottura.

Fare attenzione ai tempi di cottura e non prolungarli oltre il previsto, in quanto i vasetti potrebbero esplodere con l’eccessivo calore.

I vasetti non devono essere riempiti fino all’orlo altrimenti il vapore non potrebbe formarsi; lasciare quindi qualche centimetro vuoto.

Ricordiamo che una volta cotti, i vasetti andranno lasciati intiepidire o raffreddare per almeno 15 minuti. Per quanto riguarda infine la conservazione, i contenitori possono essere tenuti in frigorifero per circa una settimana grazie al sottovuoto che si crea automaticamente all’interno del vasetto durante la cottura.

Cosa si può Cucinare in Vasocottura

Cosa possiamo cucinare nei barattoli di vetro? Qualsiasi cosa. Pasta e riso ad esempio, sono molto adatti alla cottura in vaso, sotto qualsiasi forma. Possiamo preparare sformatini e timballi di pasta o risotti, aggiungendo gli ingredienti che preferiamo. Lo stesso vale per le verdure. In questo caso quelle più morbide e con tempi di cottura brevi come pomodori e piselli possono essere cotti direttamente; mentre le verdure con tempi di cottura più lunghi come le patate o le carote, possono essere prima sbollentate se si voglio diminuire i tempi della vasocottura.

La cottura nei vasetti di vetro è adatta anche a frutta, verdura e dolci. Molti sono i dessert da fare in vasocottura: tortine, muffin, torta di mele. Si può fare anche la parmigiana di melanzane. C’è chi si è cimentato persino in un panettone in vasocottura, avendo un risultato ottimo.

Vasi per Vasocottura: Quali Usare

Come accennato prima, l’utilizzo di barattoli in vetro è necessario in questo tipo di preparazioni. In particolare, dobbiamo cercare di adoperare dei contenitori che siano integri e che non presentino alcun difetto. Ciò significa che i vasi per vasocottura vanno adeguatamente lavati e puliti ogni volta, evitando qualsiasi residuo di cibo.

Se non abbiamo dei vasetti in casa, acquistiamone di dimensioni adeguate e con chiusura  ermetica, provvista di guarnizione in gomma o silicone, ossia materiali che resistono alle alte temperature (o a quelle più basse del frigorifero) e gancetti in metallo. Da evitare invece i contenitori che presentano un tappo a vite. In commercio si possono trovare barattoli studiati appositamente per la cottura in vaso, che vengono utilizzati anche per le conserve. In alternativa, si potrebbero usare anche i vasetti della marmellata, purché non presentino lesioni e mantengano il sottovuoto.

Ricette in Vasocottura: 3 Idee Veloci

A metà strada tra una preparazione al cartoccio e una pentola a pressione, le ricette in vasocottura da realizzare sono numerose e conservano tutti i sapori genuini degli ingredienti utilizzati; scopriamone alcune.

Pasta in vacosocottura

Una delle ricette più curiose da proporre con questa tecnica è la cottura della pasta in vasocottura. Possiamo preparare una porzione di pasta con salsa di pomodoro in vasetto scegliendo i formati che vogliamo. Riempiamo i vasetti con la pasta (60 gr), la salsa e 180 ml di acqua già salata. È essenziale non riempire i contenitori fino alla sommità ma lasciare qualche centimetro dal coperchio. Mescoliamo il contenuto e chiudiamo i vasetti. Mettiamo questi ultimi a cuocere in forno a 180° e triplichiamo i tempi di cottura della pasta presenti sulla confezione.

Melanzane a funghetto in vasocottura

Passiamo ad un contorno sfizioso, o, perché no, un condimento pronto per la pasta da usare o conservare in frigo. La ricetta è tratta dal sito di Rossella Errante “Nel tegame sul fuoco“. Per preparare le melanzane dobbiamo prima tagliarle a cubetti, tagliare dei pomodorini o fare a pezzi dei pelati e versare tutto nei barattoli. Aggiungiamo quindi basilico, sale, pepe, aglio. In questo caso realizziamo la cottura nei vasetti di vetro in microonde: 800-900 W per 7 minuti.

Patate e carciofi in vasocottura

Un abbinamento classico ma sempre gustoso e gradevole è quello delle patate cotte con i carciofi. Si tratta di due alimenti i cui tempi di cottura sono pressoché identici e quindi adatti ad una cottura in vasetti. Ecco dunque un’altra ricetta di Rossella Errante, che ci suggerisce questo contorno leggero e molto veloce da preparare. Puliamo i carciofi e peliamo le patate, riducendo entrambi in piccoli pezzi. Disponiamo nei vasi cipolla o aglio a piacere, aggiungendo patate, carciofi, un filo d’olio, sale, qualche cucchiaio di vino e le erbe che preferiamo. Mescoliamo e chiudiamo i vasetti. Mettiamo gli stessi in forno a microonde per 7 minuti a 800 W. Attendiamo sempre che i contenitori diventino freddi prima di aprirli.